CRONACA SARDEGNA - SASSARI E PROVINCIA

il caso

Coronavirus, "ad Alghero Rianimazione pronta ma chiusa a chiave "

Pressing sull'Ats per l'apertura del reparto
l ospedale di alghero (archivio l unione sarda)
L'ospedale di Alghero (Archivio L'Unione Sarda)

“Nel territorio del sassarese abbiamo solo 23 posti letto di rianimazione. Del tutto insufficienti per affrontare i potenziali ricoveri”.

L’ex sindaco di Alghero, Marco Tedde, in piena emergenza Coronavirus, spinge perché il commissario dell’Ats istituisca il Primo Livello per il presidio Alghero-Ozieri, con la contestuale istituzione della Rianimazione. L’ospedale Civile di Alghero attende ancora che venga inaugurato il nuovissimo reparto al piano terra, già attrezzato ma privo di personale.

“Occorre un intervento immediato dell’assessore Nieddu - prosegue Tedde - il momento difficile non ammette ulteriori riflessioni e tentennamenti”. Anche i gruppi di opposizione chiedono l’apertura immediata del reparto: "È nuovo di zecca e realizzato con macchinari all'avanguardia per i quali sono stati spesi 1milione e 200 mila euro di soldi pubblici, ma ancora chiuso e sigillato. Oggi, però, l'apertura non può proprio essere più posticipata”, si lamentano dal centrosinistra.

Ma i capigruppo di maggioranza, pur riconoscendo l’importanza per il territorio di un simile servizio sanitario, chiedono ai colleghi in Consiglio comunale di non speculare politicamente sull’emergenza Coronavirus, richiamando la minoranza a un maggiore senso di responsabilità.

“La giusta battaglia affinché Alghero abbia l’attivazione della Terapia intensiva, cha va avanti da diversi anni, oggi non deve rischiare di assumere i connotati di una speculazione. L’opposizione stia dalla parte giusta e supporti le autorità sanitarie che stanno svolgendo tutte le azioni necessarie con sforzi straordinari contro l’emergenza in atto. Non è il momento delle divisioni”

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