CRONACA SARDEGNA - CAGLIARI

nota sul senso unico

Il Comune di Cagliari: "In viale Marconi disagi necessari. Ma ci sono anche responsabilità di altri"

L'amministrazione Truzzu: " Il progetto più spedito se il Comune di Quartu non avesse trasferito i fondi per lo svincolo di Is Pontis Paris solo a novembre"
(ansa)
(Ansa)

"Il senso unico in viale Marconi al momento è necessario per garantire maggiore celerità dei lavori. La sperimentazione ha causato disagi, in parte già superati, e si sta lavorando a pieno regime per soddisfare le esigenze di tutti: pedoni, automobilisti, pendolari e commercianti".

Così il Comune di Cagliari torna sulla nuova viabilità in una delle arterie principali e più trafficate del capoluogo.

L'amministrazione si dice "consapevole che occorra una accelerata e si sta lavorando a pieno ritmo, ma bisogna considerare che prima di esprimere un giudizio definitivo sull'intero progetto, è necessario attendere almeno la fine dei lavori e solo dopo valutarne l'effettiva funzionalità. È assurdo - aggiunge la nota di Palazzo Bacaredda - oltre che fuorviante giudicare un progetto con un cantiere in corso".

"L'obiettivo principale come sempre dichiarato - spiega il Comune - è aumentare la sicurezza nella strada intercomunale più trafficata d'Europa, con un elevato tasso di incidentalità, anche mortale, garantendo la presenza dei marciapiedi, fino a via Mercalli, oggi totalmente assenti e necessari, migliorando l'illuminazione e garantendo la presenza del verde. Gli stessi sindaci interessati, e quindi quelli dell'hinterland cagliaritano, durante la conferenza stampa di illustrazione del progetto, si erano mostrati d'accordo su tempi e modalità".

"Mentre si cerca di accelerare tutto l'iter che porterà a un annullamento dei disagi che si riscontrano oggi, - continua la nota - si precisa che l'Amministrazione è perfettamente in linea con i tempi, avendo già investito nel progetto importanti risorse, che prevedono anche la realizzazione di marciapiedi, parcheggi e illuminazione nel tratto di via Mercalli all'incrocio con via Galvani. È necessario che ognuno si assuma le proprie responsabilità. Il progetto infatti si sarebbe potuto portare avanti in maniera più spedita se il Comune di Quartu non avesse trasferito i fondi per sistemare lo svincolo di Is Pontis Paris alla Città Metropolitana solo a novembre. È necessario - conclude il Comune guidato dal sindaco Paolo Truzzu - allargare e mettere in sicurezza Is Pontis Paris, tratto di strada cruciale che si è rivelato pericoloso negli anni, dove purtroppo hanno perso la vita diverse persone, e che ancora costituisce il punto principale in cui continuano a crearsi gli ingorghi".

(Unioneonline/l.f.)

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