CRONACA SARDEGNA - CAGLIARI

dopo il lockdown

Cagliari, discoteche in crisi. La Lega: "Il Governo deve intervenire"

Il deputato Toccalini e il consigliere Piras chiedono a Roma fondi per aiutare gli imprenditori del comparto: "Sono abbandonati"
toccalini e piras (fonto ufficio stampa)
Toccalini e Piras (fonto Ufficio Stampa)

"Le discoteche della Sardegna, così come quelle di tutta Italia, sono state abbandonate dal Governo, così come tanti giovani imprenditori e lavoratori che ora rischiano il posto".

E' il commento di Luca Toccalini, deputato milanese della Lega, che ha incontrato, assieme al consigliere regionale del Carroccio Andrea Piras, i rappresentanti delle maggiori sale da ballo del Cagliaritano, per fare il punto sulla crisi che ha colpito il settore a cusa dell'emergenza coronavirus.

Lo stesso Toccalini ha annunciato l'intenzione di presentare una serie di emendamenti al Decreto Rilancio per chiedere aiuti al comparto.

"Il Governo - spiega il parlamentare - non solo non ha minimamente aiutato economicamente le discoteche, attività che hanno chiuso per prime e che saranno le ultime a riaprire, ma ha anche scaricato sulla Regione e sugli imprenditori la possibilità e i rischi della ripartenza".

"In Sardegna - aggiunge -, dove il turismo - indotto compreso - vale il 14% del Pil, non è accettabile la totale assenza di aiuti da parte del Presidente Conte. La Lega ripresenterà al Decreto Rilancio emendamenti che il Governo aveva bocciato al Decreto Cura Italia: stop al'Isi fino a fine anno, credito di imposta per gli affitti sui locali D3 e D8, sospensione della Siae. Centinaia tra imprenditori e dipendenti rischiano di perdere il posto di lavoro".

Per questo, conclude Toccalini, "l'esecutivo deve assolutamente intervenire in tempi rapidi".

(Unioneonline/l.f.)

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