ECONOMIA

esulta coldiretti

Dazi, è ufficiale: il pecorino della
Sardegna fuori dalla black list Usa

Sospiro di sollievo per i pastori, Coldiretti: "Ora ci sono tutte le condizioni perché il prezzo salga"
(archivio l unione sarda)
(Archivio L'Unione Sarda)

La lista dei prodotti europei che dal 18 ottobre saranno colpiti dai dazi al 25% è stata pubblica sul Federal Register, la Gazzetta Ufficiale del governo federale americano.

E nell'elenco - lo aveva anticipato Coldiretti Sardegna, ora è ufficiale - non c'è il pecorino romano da grattugia, escluso dunque dalla black list definitiva di Donald Trump.

Il dazio sarà applicato sul pecorino da tavola, che rappresenta una percentuale minima del romano esportato negli States.

E Coldiretti Sardegna può esultare. "Ora abbiamo anche l'ufficialità - gongola il direttore Luca Saba - per questo è importante chiudere con gli allarmismi e lavorare insieme per il rilancio del settore, visto che sono cresciute le esportazioni e sono diminuite quest'anno le produzioni di Romano".

"Adesso - gli fa eco il presidente Battista Cualbu - ci sono tutte le condizioni perché il prezzo finalmente salga, e si riconosca il giusto ai pastori. Allo stesso tempo bisogna riformare il comparto e programmare in modo collegiale e trasparente".

I pastori sardi possono tirare un sospiro di sollievo, ma sono tanti i prodotti del made in Italy interessati dai dazi: per citarne solo alcuni, il parmigiano reggiano, amari e liquori, altri formaggi come gorgonzola e pecorino romano da tavola.

(Unioneonline/L)

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