ECONOMIA

al mise

Ex Alcoa, non c'è accordo sul prezzo dell'energia. Si allungano i tempi

Romina Mura (Pd) all'attacco: "Inaccettabile, hanno a disposizione tutto il lavoro fatto da Calenda: hanno ingarbugliato una questione risolta"
lo stabilimento di portovesme (foto l unione sarda)
Lo stabilimento di Portovesme (foto L'Unione Sarda)

Al Mise si è riunito oggi il tavolo di crisi sulla situazione dello stabilimento ex Alcoa, oggi Sider Alloys, di Portovesme. Presieduto dal vice capo di gabinetto Giorgio Sorial e del sottosegretario Davide Crippa, vi hanno partecipato l'azienda, i sindacati e Invitalia.

Si parla di "passi avanti". L'azienda ha confermato le tempistiche sul riavvio dello stabilimento e quelle relative alle prime attività di pre - revamping degli impianti, per cui sono stati sottoscritti i primi contratti di fornitura e già riassorbiti circa 90 lavoratori.

Resta un problema, che pareva risolto quando è stato firmato l'accordo dal precedente governo. Riguarda l'alto costo dell'energia. Il sottosegretario Crippa ha sottolineato come "la sostenibilità del costo dell'energia previsto nell'accordo sottoscritto da Calenda non poggiava su basi solide, l'aumento del prezzo dell'energia ha infatti reso le condizioni previste nel progetto iniziale non più applicabili".

"Abbiamo dunque avviato un percorso per supportare Sider Alloys nel suo processo di rilancio, anche con il riconoscimento della condizione di pregresso storico che le consentirebbe di accedere a delle agevolazioni in qualità di azienda energivora", ha aggiunto Crippa.

"Il Mise propone un altro rinvio mentre i lavoratori ex Alcoa vivono senza prospettive. E, da gennaio, senza alcun reddito, visto che a causa delle ormai note distrazioni del ministro Di Maio la proroga degli ammortizzatori è intervenuta fuori tempo massimo", attacca la deputata Pd Romina Mura.

"Inaccettabile - continua - il rinvio a settembre delle discussione sul costo dell'energia proposta dal sottosegretario Crippa. Hanno a disposizione tutto il lavoro fatto da Carlo Calenda, le soluzioni e gli strumenti per abbattere i costi sono già lì, elaborati, discussi e condivisi. Perché continuano a rinviare? La verità è che sono riusciti a ingarbugliare una questione risolta per questioni puramente ideologiche".

"I continui ritardi che si stanno accumulando non sono affatto positivi, nell'incontro di oggi ci aspettavamo una risoluzione alla questione costo energia che si sta trascinando da troppo tempo", ha dichiarato invece il coordinatore nazionale Fim Cisl Mauro Masci

(Unioneonline/L)

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