CULTURA

L'omaggio

Capoterra: una piazza o una via in memoria di Fausto Piano

La proposta di due consiglieri comunali
fausto piano il meccanico di capoterra ucciso in libia dopo otto mesi di prigionia
Fausto Piano, il meccanico di Capoterra ucciso in Libia dopo otto mesi di prigionia

"La morte di Fausto Piano ha rappresentato un enorme perdita per la nostra comunità, ecco perché chiediamo al sindaco e alla giunta di attivarsi al fine di dedicargli una via o una piazza del nostro paese".

I consiglieri comunali Gianmarco Picci e Giuseppe Fiume hanno presentato una mozione per chiedere l'intitolazione di uno spazio pubblico alla memoria di Fausto Piano, il tecnico di Capoterra della società Bonatti, rapito da un commando terroristico in Libia nel luglio del 2015 e poi ucciso in uno scontro a fuoco dopo otto mesi di prigionia.

Fausto Piano era stato sequestrato nei pressi di Mellitah insieme ad altri tre colleghi: due di loro, Filippo Calcagno e Gino Pollicardo, riuscirono a tornare a casa sani e salvi dopo la lunga prigionia, il meccanico di Capoterra e Salvatore Failla invece morirono durante un conflitto a fuoco tra i rapitori e le forze dell'ordine.

"La nostra comunità è sempre stata vicina alla famiglia di Fausto Piano, considerato da tutti un grande uomo e lavoratore - dicono Picci e Fiume - , ecco perché crediamo sia giusto che nella toponomastica del paese venga inserito il suo nome: un piccolo gesto che servirà a mantenerne vivo il ricordo".

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