CULTURA

Cagliari

Premio Licheri, consegnate le bose di studio ai dottorandi

Il riconoscimento a cinque dottorandi in Scienze e tecnologie chimiche, Fisica e Scienze e tecnologie della terra e dell'ambiente
foto di gruppo alla consegna dei riconoscimenti (foto unica)
Foto di gruppo alla consegna dei riconoscimenti (foto @UniCa)

Sono state consegnate questa mattina, nella sala Consiglio del rettorato dell'Università di Cagliari, le borse di studio intitolate alla memoria del professor Gianni Licheri, docente in Ateneo dal 1964 al 2000.

A ricevere l'importante riconoscimento, del valore di 1.500 ciascuno, Alfredo Idini (Scienze e tecnologie terra e ambiente), Jessica Satta (Fisica), Fausto Secci (Scienze e tecnologie chimiche), Marco Fornasier (Scienze e tecnologie chimiche) e Davide Tocco (Scienze e tecnologie chimiche).

I dottorandi hanno ricevuto la pergamena dal rettore Maria Del Zompo e da Gabriella Dessì, vedova del professor Licheri.

All'evento, intitolato al docente scomparso nel 2015, hanno preso parte anche la figlia, Alessandra Licheri, e la commissione giudicatrice composta da Gabriele Navarra (presidente), Valentina Onnis e Giorgio Piccaluga.

RICERCATORE APPASSIONATO - Gianni Licheri ha insegnato Chimica-fisica all'Università di Cagliari dal 1964 al 2000. "Con Gianni abbiamo condiviso l’amore per la ricerca, per il metodo e l’approccio scientifico. Ma soprattutto - ha rimarcato Maria Del Zompo - siamo stati convinti da sempre che fare rete e massa critica dovesse prevalere su qualsiasi altra logica. Il Premio in sua memoria va ai giovani dottorandi che si sono messi in luce nel costruire percorsi affini ai suoi insegnamenti e rapidi nel costruire relazioni ed esperienze internazionali".

IL PREMIO - Il premio "Gianni Licheri" nasce da un protocollo firmato da Maria Del Zompo e Gabriella Dessì nel 2018. Il docente, direttore dell’Istituto di Chimica fisica dell’Università del capoluogo nei primi anni Ottanta, avviò l’istituzione del dipartimento di Scienze chimiche, uno dei primi sorti a Cagliari e fu tra i promotori dell’istituzione del dottorato in Chimica, uno dei primi esempi in Sardegna, in consorzio con gli atenei di Sassari e Pisa.

Il premio viene finanziato dalla famiglia Licheri, la moglie Gabriella e i figli Alessandra e Marcello, e viene attribuito ai dottorandi in Scienze e tecnologie chimiche, Fisica e Scienze e tecnologie della terra e dell'ambiente.

(Unioneonline/v.l.)

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