CULTURA

Il festival

Tadasuni, culture digitali e arti contemporanee in scena

Il piccolo centro del Guilcier apre le sue porte in una rassegna fra cultura, innovazione e sperimentazione
un immagine dalle precedenti edizioni del festival (foto tad a)
Un'immagine dalle precedenti edizioni del Festival (foto Tad'A)

Saranno due giorni all'insegna di suoni, immagini e visioni di futuro quelli che caratterizzano, nel fine settimana, il piccolo borgo di Tadasuni.

Nel centro del Guilcier il 5 e 6 ottobre ritorna infatti l'appuntamento con Tad'A, il festival delle culture digitali e delle arti contemporanee, giunto alla seconda edizione e organizzato dal Comune con un contributo dell'Unione del Guilcier.

"L'obiettivo della manifestazione è portare tante persone nel nostro paese. È sempre difficile organizzare eventi culturali in piccole realtà ma noi ci crediamo. E questa è anche l'occasione per dare visibilità a tanti artisti sardi", spiega il sindaco Mauro Porcu. E sottolinea: "Crediamo infatti che si possa vitalizzare un paese come Tadasuni che soffre di problemi simili ad altri paesi della Sardegna con l'aiuto dell'arte, trasportando qui forme di cultura, di controcultura, di innovazione e di sperimentazione che nascono nel caos e nella vastità di importanti realtà metropolitane invitandole a prendere ispirazione da una realtà rurale di dimensioni minime. E vedere, allo stesso tempo, l'entusiasmo con cui la comunità di Tadasuni partecipa al Festival, facendosi coinvolgere, diventando essa stessa una parte attiva delle performance".

Un programma ricchissimo e vario. A Tadasuni arriverà Boosta, Davide Dileo, tastierista e fondatore dei Subsonica, che ha scelto, dopo Palermo, il piccolo paesino del Guilcier come seconda tappa per presentare il suo nuovo lavoro "Il pianoforte e il 45 giri".

Tanti gli spazi dedicati ad esperti che si confronteranno su ciò che sta accadendo nel campo della cultura, dell'artigianato, della comunicazione. Ci saranno anche laboratori per i bambini e per gli adulti e molto altro.

"Si può partecipare a laboratori per conoscere meglio Instagram con Nico Massa o, per i più piccoli, ad un laboratorio particolare sull'arte, con La Fille Bertha. Oppure abbandonarsi ai ricordi e riannodarli in una 'collettiva' di cucito. E si potranno vedere in azione anche alcuni artisti sardi che hanno una fama internazionale come il dj Arp Xp, lo street-artist Ciredz, il live performer Arrogalla, talenti isolani di enormi capacità", precisano gli organizzatori.

Il sindaco prosegue: "A Tadasuni ci conosciamo tutti, ci chiamiamo per nome. Così sarà per chi partecipa al festival, da protagonista o da spettatore, in un continuo scambio, a colazione e a pranzo, con gli artisti presenti. Siamo un paese che ha le sue tradizioni e ne siamo molto orgogliosi: per questo vogliamo che le avanguardie trovino la massima ospitalità da noi, per passare insieme un fine settimana, in maniera pacata, con la voglia di incontrarsi e di scoprire nuove forme di cultura e arte. Sia la scorsa edizione, nel 2017, che 'Aspettando Tad'A', nel 2018, sono andate molto bene, sia come presenza di pubblico sia come risposta della comunità di Tadasuni. Ci aspettiamo lo stesso per questa edizione per far sapere che Tadasuni c'è, e rinasce proprio grazie all'arte".

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