#CARAUNIONE

La lettera del giorno

"Lo spettro del lockdown, e il dramma dei nostri anziani soli nelle case di riposo"

"Ciascuno di noi vuole il meglio per loro, e persino non vederli, pur di proteggerli, ci era sembrato inizialmente giusto. Ma possibile che in questi mesi non sia stata trovata una soluzione?"
(foto www pixabay com)
(foto www.pixabay.com)

"Cara Unione,

il presidente Solinas agita in queste ore lo spettro di un nuovo lockdown sull'Isola.

E io, figlia di una mamma ricoverata in una Rsa, sprofondo nel baratro dell'angoscia.

Una malattia invalidante, quanto improvvisa, ha infatti purtroppo costretto mia madre ad un’assistenza continuativa. Sono figlia unica, per vivere devo lavorare, e non sto a dilungarmi oltre per giustificare la mia scelta, che peraltro ho effettuato insieme a mamma e nella consapevolezza che qualsiasi decisione in questo senso sia sempre legittima e sacrosanta.

Chi però non vive un'analoga situazione fatica forse a capire che non si tratta certo di una soluzione di comodo: le tasse non certo esigue da pagare, il rapporto con il personale non sempre idilliaco, la difficoltà nel far combaciare l'orario di lavoro con le visite e il senso di colpa che sempre e comunque ti accompagna, ora aggravato ancor più dall'emergenza Covid.

Vivo come una terribile angoscia il fatto che sia ancora preclusa, per settimane e settimane, la possibilità di fare visita ai nostri cari.

Capisco quale sia la fragilità di queste strutture, come i recenti contagi hanno mostrato anche qui in Sardegna, ma prego chiunque abbia facoltà di avere un peso in merito di non obbligarci a stare lontani dai nostri cari ancora a lungo.

Così come si è trovato un modo per far andare i nostri bimbi a scuola in sicurezza, troviamo un modo altrettanto efficace per non lasciare gli anziani da soli.

Ciascuno di noi vuole il meglio per loro, e persino non vederli, pur di proteggerli, ci era sembrato inizialmente giusto. Ma come dice il presidente Conte il lockdown è necessario per chi non è attrezzato a fare diversamente: abbiamo avuto mesi e mesi di tempo dall'inizio della pandemia, possibile non sia stato possibile trovare anche in questo senso una soluzione?

Grazie per l'attenzione".

G. L. - Cagliari

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