#CARAUNIONE

la lettera del giorno

"A malincuore quest'anno non abbraccerò i miei nonni e non nuoterò nel mio mare"

Una lettrice, originaria della Sardegna, spiega: "Come faccio a fidarmi della mia terra?"
cala mariolu (archivio l unione sarda)
Cala Mariolu (Archivio L'Unione Sarda)

"Cara Unione,

ho 27 anni, sono nata in Sardegna e vivo a Modena da circa 24 anni.

I miei nonni abitano nell'Isola e una volta all'anno li abbraccio così forte da non farli respirare, a malincuore quest'anno non lo farò, non mi permetterei mai di mettere in pericolo la loro vita ma mi sarebbe piaciuto salutarli almeno da lontano.

Purtroppo molto probabilmente dovrò rinunciare, vedo che molte persone là non danno molta importanza a questa pandemia globale e soprattutto non ci sono i controlli adeguati per l'affluenza dei turisti che sono in arrivo, il rischio di positivizzarmi durante la mia vacanza c'è e non posso permettermi di passare 14 giorni di isolamento in Sardegna rinunciando al mio lavoro. Avrei aiutato volentieri l'economia sarda, avrei nuotato volentieri nel mio mare, avrei fatto il test per proteggere la mia terra, ma come posso io fidarmi di lei? Come posso sentirmi tutelata?".

Jessica

***

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