Primo allenamento della Nazionale a Coverciano in vista dello spareggio dei playoff mondiali in programma giovedì alle 20,45 a Bergamo contro l'Irlanda del Nord.

Appena 14 gli azzurri scesi in campo, fra cui tre portieri (Donnarumma, Meret e Caprile), i difensori Cambiaso, Palestra, Gatti, Spinazzola e Buongiorno, i centrocampisti Frattesi, Locatelli e gli attaccanti Retegui, Raspadori, Cambiaghi e Politano. Quest'ultimo però, con un cerotto sul polpaccio sinistro, non ha partecipato alla partitella 5 contro 5.

Il resto del gruppo, fra acciaccati e calciatori impegnati ieri, ha lavorato in palestra o, come nel caso di Bastoni, in campo con un po' di corsa.

A dimostrazione di quanto sia sentito l'appuntamento di giovedì e la posta in palio (in caso di vittoria gli azzurri affronterebbero il 31 marzo la vincente di Galles-Bosnia), davanti ai cancelli di Coverciano, presidiato al solito da un massiccio servizio d'ordine e di sicurezza, si sono radunati alcuni tifosi (esposto anche uno striscione con il messaggio “Siam pronti alla morte l'Italia chiamò”) che hanno incrociato il capo delegazione Buffon sperando di poter entrare nel centro tecnico federale per seguire da vicino l'allenamento degli azzurri.

Richiesta che non è stata accolta: sessione a ranghi ridotti aperta solo ai media e da domani rigorosamente a porte chiuse per tenere la massima concentrazione.

(Unioneonline)

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