Dalla gara con l’Albalonga l’Olbia eredita la squalifica di Antonio Carafa e la quarta ammonizione per Angelo Mameli e Samuele Saggia, che entrano in diffida: al prossimo cartellino giallo per loro scatterà la squalifica, non il massimo considerato che l’organico dei galluresi è già ridotto all’osso.

Intanto, c’è da affrontare quella di Carafa. L’allenatore dei portieri dei bianchi, chiamato a ricoprire il ruolo di primo allenatore dopo la partenza di Giancarlo Favarin, è stato fermato per un turno dal giudice sportivo – le cui decisioni sono state ufficializzate ieri – «per avere rivolto espressione offensiva a un tesserato della squadra avversaria», e non sarà in panchina domenica in occasione della gara esterna col Valmontone.

Domenica, nel post partita, Carafa ha fatto mea culpa. Dopo il triplice fischio del match della prima giornata di ritorno del campionato di Serie D, perso dall’Olbia 1-4, il tecnico ha spiegato: «Abbiamo iniziato bene, poi nella nostra situazione basta poco che il nervosismo aumenti, io per primo sono caduto nelle provocazioni della panchina avversaria e non dovevo».

In attesa di sapere chi lo sostituirà a Valmontone – in pole il club manager Riccardo Pecchi – la squadra ha ripreso ad allenarsi senza Fabrizio Buschiazzo e Fahamedul Islam, in permesso speciale per le vacanze di Natale. L’altra assenza riguarda Domenico Petrone, alle prese col recupero post infortunio: anche nella trasferta sul campo della quarta della classe le defezioni (insomma) non mancheranno.

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