Dopo sette gare tra coppe europee e campionato, si conferma quanto emerso nella pre-season: è una Dinamo più portata alla difesa che all'attacco. I numeri sono eloquenti: quando la squadra di Markovic ha tenuto le avversarie sotto i 75 punti ha sempre vinto. Anche in pre-campionato.

Il tris di vittorie ottenuto ai danni di Lisbona, Napoli e Wloclawek è stato ottenuto più grazie alle fasi di buona difesa che in virtù di un attacco brillante. Basti dire che nella Europe Cup non figura nessun giocatore di Sassari tra i primi 50 realizzatori. Va meglio in Serie A dove ci sono quattro biancoblù nei primi 50: Fobbs è quarto con 20 punti di media, Bendzius venticinquesimo con 15 punti, più indietro Sokolowsi con 14 e Halilovic con 12.

Sono proprio i quattro giocatori con più talento offensivo. La speranza è che a questi si aggiunga il play Bibbins, finora più a suo agio nelle coppe europee che nel campionato italiano. Per il resto qualche vampata offensiva possono produrla Cappelletti e Tambone, ma obiettivamente siamo nel campo delle probabilità.

La difesa invece è meno affidata alla giornata di vena di qualche giocatore e consente di rendersi utile anche a chi come Udom e soprattutto Renfro fornisce apporto offensivo ridottissimo.

Domenica c'è la trasferta di Brescia che viaggia a quasi 100 punti di media ma in difesa ne concede 91. La Dinamo la può vincere solo se difende forte e con continuità.

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