Il primo passaggio sulle tre Speciali del sabato ha mischiato le carte e alimentato ancor di più la lotta per il primato nel 31esimo Rally Internazionale Golfo dell’Asinara, secondo round della Coppa Rally di Zona 10. In quattro si giocano il podio, ma la gara è ancora lunga, manca il secondo passaggio sul trittico di prove formato da Codrongianos, Muros-Ossi e Usini, che decreterà chi, alle 16, festeggerà all’ombra della torre di Porto Torres.
Il pilota di Arbus Marino Gessa, navigato da Nicola Colombo su Skoda Fabia Rs Rally2, ha vinto la prima prova della giornata, la Codrongianos 1, e ha subito spodestato i piemontesi Loris Ronzano e Gloria Andreis (Skoda Fabia Rs Rally2), che ieri erano stati al comando dalla prima all’ultima prova e che oggi, dopo un testacoda nella prima speciale, pur non avendo danneggiato la vettura, hanno polverizzato tutto il vantaggio che avevano conquistato ieri e al momento sono quarti a 17” da Gessa, che nel frattempo si è aggiudicato anche il primo passaggio sulla Usini, la speciale più lunga e insidiosa della gara.

In seconda posizione, a 3”5 dall’arburese, ci sono Antonio Dettori e Marco Demontis (Skoda Fabia Rs Rally2), che hanno firmato lo scratch nella Muros-Ossi e il secondo miglior tempo nelle altre due prove di oggi. Terza piazza per Giuseppe Mannu e Giuseppe Maccioni (Skoda Fabia Evo Rally2), che sono a 10”9 dal leader dopo aver firmato il terzo tempo in tutte e tre le prove di questa mattina.
In quinta posizione, a 1’31”, ci sono Francesco Gally e Paolo Cottu (Skoda Fabia Evo Rally2), davanti alla Skoda Rs di Musselli-Frau (a 1’42”3). Grande delusione per Enrico Piu e Gian Mario Fodde, che erano settimi assoluti e primi tra le “due ruote motrici” ma sono usciti nell’ultima curva della Usini e non proseguiranno la gara. Il primato delle 2wd passa ad Alberto Contini e Fabrizio Musu (Peugeot 208 Rally4, a 2’19”4).
Nello Storico, valido per il Campionato Regionale Delegazione Sardegna Aci Sport, dopo la Codrongianos 1 e la Muros-Ossi 1, al comando Casalloni-Figoni (Peugeot 205 Rallye, in 28’24”) davanti a Enrico Pes di San Vittorio e Nicola Romano (Peugeot 309 Gti 16), a 11”1. Terzi Leoni-Arca (Ford Escort Rs 2000 MkII, a 3’57”7).
Effettuato il riordino in Piazza d’Italia e l’ingresso nel parco assistenza di Piazzale Segni, si guarda al decisivo pomeriggio con il secondo passaggio sul trittico di prove. Dopo la Codrongianos 2 (6,82km, ore 13.40), Muros-Ossi 2 (6,42km, 14.10) e Usini 2 (8,73km, ore 14.40), arrivo e cerimonia di premiazione alle 16 a Porto Torres.
La manifestazione è organizzata dall’Automobile Club Sassari con il supporto della Regione Sardegna, dei Comuni di Sassari, Castelsardo e Porto Torres, il patrocinio del Coni e dei partner Testoni lubrificanti, Bunker point, Sardares, Autoplus, Luca Deiana, Tenute Soletta e R Italian Trophy.

Classifica Moderno Top10: 1) Gessa-Colombo (Skoda Fabia Rs Rally2) in 30'42"3; 2) Dettori-Demontis (Skoda Fabia Rs Rally2) a 3"5; 3) Mannu-Maccioni (Skoda Fabia Rally2 evo) a 10"9; 4) Ronzano-Andreis (Skoda Fabia Rs Rally2) a 17"; 5) Gally-Cottu (Skoda Fabia Rally2 evo) a 1'31"; 6) Musselli-Frau (Skoda Fabia Rs Rally2) a 1'42"3; 7) Contini-Musu (Peugeot 208 Rally4) a 2'19"4; 8) Suelzu-Deiana (Peugeot 208 Rally4) a 2'32"3; 9) Marrone-Fresu (Peugeot 208 Rally4) a 2'54"9; 10) Sassi-Romei (Renault Clio Rally3) a 2'55"5.

Classifica Storico: 1) Casalloni-Figoni (Peugeot 205 Rallye) in 28'24"; 2) Pes di San Vittorio-Romano (Peugeot 309 Gti 16) a 11"1; 3) Leoni-Arca (Ford Escort Rs 2000 MkII) a 3'57"7; 4) Di Lauro-Nuvoli (Fiat Ritmo Abarth 130 Tc) a 4'40"2; 5) Ruiu-Alicicco (Alfa Romeo 33 1.7 ie 16v Permanent4) a 6'45"9; 6) Zedda-Fichera (Peugeot 205 Gti 1.6) a 9'29"3.

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