L’apnea italiana scrive una delle pagine più belle della sua storia recente e lo fa grazie a un protagonista assoluto: Lorenzo Palmas. Ai Campionati del Mondo di Apnea Indoor 2026, disputati a Novi Sad (Serbia), l’atleta sardo ha conquistato il titolo di Campione del Mondo, stabilito un nuovo Record del Mondo e aggiunto al proprio palmarès una prestigiosa medaglia di bronzo, confermandosi tra i più grandi interpreti internazionali della disciplina.

Una prestazione straordinaria che ha acceso l’entusiasmo della delegazione azzurra e regalato all’Italia risultati di assoluto prestigio sulla scena mondiale.

L’impresa più clamorosa è arrivata nella prova di Endurance 8x50 metri, dove Palmas ha sfoderato una gara perfetta sotto il profilo tecnico, atletico e mentale. Con il tempo di 4'24"53, il campione sardo ha conquistato la medaglia d’oro e contemporaneamente stabilito il nuovo Record del Mondo, riscrivendo i limiti della specialità.

Una performance di altissimo livello che gli ha consentito di dominare la concorrenza internazionale e di entrare ufficialmente nella storia dell’apnea mondiale.

Come se non bastasse, Palmas ha dimostrato una versatilità eccezionale confermandosi competitivo ai massimi livelli anche nelle gare di velocità. Nei 100 metri Speed (2x50) ha conquistato una splendida medaglia di bronzo con il tempo di 39"06, risultato che certifica il suo eccellente stato di forma e la capacità di eccellere in discipline dalle caratteristiche profondamente diverse.

Il doppio podio mondiale rappresenta la consacrazione definitiva di un atleta completo, capace di unire resistenza, velocità, controllo e straordinaria lucidità agonistica.

Dietro questi risultati eccezionali non c’è soltanto il talento naturale di Lorenzo Palmas. C’è soprattutto un percorso fatto di impegno quotidiano, allenamenti intensi, sacrifici e una determinazione incrollabile nel perseguire obiettivi sempre più ambiziosi.

Fondamentale, in questo cammino, il contributo di Angelo Sciacca, guida tecnica e punto di riferimento nella crescita sportiva e personale dell’atleta. Il lavoro svolto insieme negli ultimi anni ha permesso a Palmas di compiere un salto di qualità decisivo, fino a raggiungere il vertice mondiale.

La soddisfazione è stata ancora più grande perché atleta e istruttore hanno condiviso questa esperienza iridata indossando entrambi la maglia della Nazionale italiana, vivendo fianco a fianco ogni emozione di una competizione destinata a rimanere nella memoria.

Un ruolo importante lo ha avuto anche la società Waterlife Cagliari, realtà che da anni sostiene il percorso agonistico dell’atleta e che oggi può celebrare uno dei risultati più prestigiosi della propria storia sportiva.

Visibilmente emozionato al termine della manifestazione, Lorenzo Palmas ha voluto dedicare il successo a tutte le persone che hanno contribuito al suo percorso: «Questo mondiale rappresenta il coronamento di un sogno e di un lavoro durissimo. Il record del mondo e le medaglie sono il risultato di un percorso condiviso con il mio istruttore Angelo Sciacca, con la mia società Waterlife Cagliari e con tutte le persone che hanno creduto in me. Sono orgoglioso di aver portato l'Italia sul gradino più alto del podio e di aver scritto una pagina importante per il nostro sport».

Con il titolo mondiale, il record del mondo e una nuova consapevolezza maturata ai massimi livelli internazionali, Lorenzo Palmas torna dalla Serbia da protagonista assoluto. Un risultato che rende orgogliosa la Sardegna, esalta l’apnea italiana e proietta il suo nome tra le eccellenze sportive del panorama mondiale.

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