L'Atletico Cagliari, senza campo, rinuncia alla Coppa Italia
L’allenatore Saba: «Il 30 agosto è troppo vicino e non abbiamo avuto il tempo per organizzarci»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
È cominciata martedì scorso la stagione dell'Atletico Cagliari, ma senza un campo a disposizione. «Abbiamo iniziato con dei test per capire il punto di partenza – spiega l'allenatore Carlo Saba – e da lì abbiamo impostato il lavoro atletico ma anche quello tattico». I test si sono svolti nella pista del Cus Cagliari, «che ringrazio per la concessione degli spazi»; le sedute a Monte Urpinu e al Poetto.
La società ha rinunciato alla Coppa Italia, dove il 30 agosto avrebbe affrontato il Sant'Elena nel primo turno. «Non abbiamo ancora un campo disponibile a pieno regime – spiega Saba –. Lo avremo, quello del Borgo Sant'Elia, dal primo settembre. Sul nostro campo di via S'Arrulloni sono iniziati i lavori. Il 30 agosto è troppo vicino e non abbiamo avuto il tempo per organizzarci. Non è facile neanche trovare squadre per le amichevoli, perché le compagini delle categorie inferiori non hanno iniziato».
Sul mercato sono arrivati il centrocampista Matteo Pintor (1998), di ritorno dal La Salle, i difensori Nicolò Setzu (2006) dal Castiadas e Marco Palazzoni, ex Ferrini Quartu, e l'esterno Tomaso Mudu (2005), ex Cagliari e Cus Cagliari. Si aggiungono all'attaccante Marco Sanna dal Pirri, all'esterno Riccardo Simoni dal Cus Cagliari e ai 2009 Leonardo Laudi (ex Azzurra) e Gabriele Palazzo (giovanili Ferrini).
Il gruppo è rimasto in blocco: hanno salutato solo Aime (Villasimius) e Caddeo (Atletico Masainas). Restano Cuccu, Vacca, Pinna, Alessandro Sanna, Pani, Littera, Secci e Marongiu, con i giovani Poddighe, Morello, Secci, Ricciardi e Polidetti. L'età media è di 23-24 anni.
L'obiettivo è la salvezza. «Sarà un campionato molto equilibrato e quindi ancora più difficile – chiude Saba –. Saranno quasi tutti scontri diretti».
