L’Albese Como per ripartire. Archiviata la battuta d’arresto di Cremona, l’Hermaea Olbia torna in campo domenica al GeoPalace contro la terzultima della classe determinata a riprendere la via per la poule promozione, “persa” in seguito alla sconfitta con l’Esperia.

Ma nella sfida della 3ª giornata di ritorno della A2 femminile di volley la squadra di Dino Guadalupi – scivolata al settimo posto con 17 punti, a una lunghezza di distanza dalla top 5 – punta anche a riscattare il kappaò dell’andata. “Sarà una partita combattuta, ma daremo tutto per portare a casa il risultato desiderato: dovremo rimanere concentrate, pronte a lottare su ogni pallone e ad affrontare la partita con grinta e determinazione”, suona la carica la schiacciatrice Laura Pasquino.

“L’Albese è una buona squadra, con un buon sistema di ricezione e difesa, e dal punto di vista offensivo la loro forza principale è il gioco veloce, con scambi rapidi che mettono in difficoltà il muro e la difesa avversarie. In questa partita – aggiunge il capitano delle galluresi – dovremo concentrarci fin da subito sul servizio in modo tale da rallentare il loro gioco e di limitarne l’efficacia, per poi rigiocare sfruttando i loro punti deboli”.

Il Tecnoteam Albese Como, che in classifica segue a -5, viene a sua volta da una sconfitta in 3 set contro la “big” Itas Trentino, e arriverà a Olbia determinato a riscattarsi e ad accorciare sulla zona salvezza. “Il nostro girone è molto equilibrato, a questo punto del campionato ogni partita diventa fondamentale: non si tratta semplicemente di guadagnare tre punti – conclude dunque Pasquino – ma anche di mettere pressione alle avversarie e di continuare ad acquisire sempre maggiore serenità e consapevolezza dei nostri mezzi”.

Squadre in campo alle 17: arbitrano Piera Usai e Riccardo Faia, al videocheck Luca Porti.

 

 

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