Porto Cervo, arriva il cabaret di Leonardo Manera
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Arriva a Porto Cervo il cabaret di Leonardo Manera, il celebre comico lombardo che proporrà il suo esilarante monologo per il pubblico di Note D'Estate, la rassegna organizzata dal Consorzio Costa Smeralda.
L'appuntamento è per questa sera sabato 25 agosto alle ore 22 in piazzetta centrale.
Nato a Salò ma trasferitosi da giovane a Milano, cabarettista ed autore di molti dei suoi testi, ha ottenuto vari riconoscimenti a livello nazionale come ad esempio vincendo nel 1996 il "Festival nazionale del Cabaret" e l'anno seguente il "Festival di cabaret Città di Cremona", oltre al premio della critica alla "Zanzara d'oro", trasmesso su Rai Uno. Nel 2011 vince il Delfino d'Oro alla carriera come miglior cabarettista dell'anno al Festival nazionale Adriatica cabaret.
Leonardo Manera, è sicuramente tra i comici più poliedrici nel mondo del cabaret. Praticamente l'unico comico italiano che ha partecipato a tutte le edizioni di Zelig, ha inventato e scritto ogni volta gag, personaggi o monologhi sempre nuovi e vincenti.
Protagonista di programmi tv come Paperissima, Quelli che il calcio, Ciro e Belli dentro, dal 2013 è uno dei grandi protagonisti di Colorado.
Trai suoi personaggi celebri va ricordato il ventriloquo Vasco a cui hanno causato "una lesione alla retina", il mimo Mimmo, il depresso monocorde che invia "Un saluto festoso a tutti", l'alienato che ripete ossessivamente "Adriana ... Adriana", Piter, parodia del ragazzo della provincia bresciana e Petrektek, insieme a Claudia Penoni nella parodia del cinema polacco. Fino ad arrivare ai più recenti quali Alfio il tassista, Renzo, l'attraente scambista e Batista, imprenditore del Nord Est trasferitosi a produrre nell'Isola Samoa.
Dopo i primi successi televisivi inizia a lavorare anche nel grande schermo come attore, recitando nei film "La grande prugna" (1999) di Claudio Malaponti e "Ma femme s'appelle Maurice" (2001) di Jean Marie Poiret.
Attivo anche sulla scena teatrale, è stato protagonista degli spettacoli "Se non m'illudo mi chiudo" (2000), "Abbracciati da sola che c'ho d'andar via" (2002), "Aspetto e spero" per la regia di Paola Galassi tra il 2003 e il 2005, "Costole" (2006-2008) e Notti amare (2008-2009) diretti da Marco Rampoldi. Tra il 2010 e il 2011, ancora diretto da Marco Rampoldi, ha portato sulle scene grazie ad una produzione indipendente il monologo Italian Beauty (Viaggio in un paese di mostri).
Sempre con Rampoldi alla direzione nel 2013 porta in scena il fortunato monologo "L'ottimista" (il Candido di Voltaire e la Ricerca della felicità).
Dal luglio 2014 conduce su Radio24 "Platone, la caverna dell'informazione", insieme ad Alessandro Milan.
Sensibile anche al sociale, dal settembre 2015 è testimonial ufficiale dell'associazione di volontariato dei City Angels.
L.P.