Oristano, al Teatro di Sardegna le chiavi del “Garau”: gestione fino al 2030
A carico del gestore le spese ordinarie di funzionamento, la manutenzione della struttura e l’organizzazione di una programmazione che affianchi spettacoli, convegni ed eventi legati alle tradizioni localiPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Sarà la cooperativa Teatro di Sardegna di Cagliari a gestire il Teatro Antonio Garau di Oristano fino al 2030. La Giunta comunale ha approvato la proposta definitiva di partenariato pubblico-privato che affida alla realtà cagliaritana il compito di guidare e valorizzare la principale struttura teatrale cittadina per i prossimi cinque anni.
L’affidamento segna l’avvio di una nuova fase per il Garau, dopo il completamento degli interventi di riqualificazione e il periodo di gestione provvisoria assicurato dalla Pro loco.
«Con questa scelta garantiamo al Teatro Garau una prospettiva gestionale stabile e una programmazione culturale di qualità per i prossimi cinque anni», dichiara il sindaco Massimiliano Sanna. «Vogliamo che il teatro sia sempre più un punto di riferimento per la vita culturale di Oristano, aperto alla comunità, capace di attrarre pubblico e produzioni di livello e, allo stesso tempo, di valorizzare le nostre tradizioni e la figura di Antonio Garau».
A carico del gestore le spese ordinarie di funzionamento, la manutenzione della struttura e l’organizzazione di una programmazione che affianchi spettacoli, convegni ed eventi legati alle tradizioni locali. Il Comune potrà utilizzare gratuitamente il teatro per almeno venti serate all’anno dedicate alle iniziative istituzionali.
«Abbiamo privilegiato una proposta capace di coniugare qualità artistica, sostenibilità gestionale e radicamento nel territorio», sottolinea l’assessore alla Cultura Simone Prevete. «Il Garau dovrà essere un luogo di produzione culturale, incontro e crescita, inserito stabilmente nei circuiti regionali e nazionali dello spettacolo».
