Promuovere la divulgazione scientifica e l'innovazione sociale, con efficaci armi quali musica, arte e pure intrattenimento. Questa è la missione di Ideas, associazione di giovani studenti e ricercatori impegnata in rassegne itineranti e programmi di formazione: e questo giovedì porterà anche a Su Tzirculu la scienza come momento di partecipazione collettiva. Appuntamento alle 20 in via Molise 58 nel capoluogo, con "Scièntzia e Rivolutzione". 

Si partirà con l'incontro "Vedere l'invisibile – tra fisica teorica e cecità mentale", per trattare temi come l'energia oscura e l'afantasia in un monologo tra italiano, inglese e sardo che andrà a intrecciare scienza e percezione, voce e silenzio, conoscenza e mistero, per voce di Riccardo Murgia accompagnato da Giampaolo Pillosu (chitarra ed elettronica). 

Seguirà poi "Il ballo tondo cosmico – da Newton e Einstein alle onde gravitazionali" alle 20:30, in un dialogo tra Ilaria Usai, Luigi Sotgiu Matteo Pili su astrofisica, gravità e buchi neri nell'idea di "ascoltare" l'universo proprio tramite le onde gravitazionali, passando in rassegna anche le rivoluzioni di Einstein e Newton. 

Per le 21:30 invece "Le rocce come fondamenta, l’acqua come movimento, la musica come motore pulsante", che chiuderà presentando le tre realtà citate come pilastri di un reading-concerto, nel quale declinare conoscenze scientifiche in poetica e viceversa. Un'innovativa rivisitazione del presunto rapporto complicato tra arti e scienze, reso sul palco da Luca Marcia per voce, chitarra ed elettronica. 

© Riproduzione riservata