“Highlander”, nel reboot con Henry Cavill modifiche significative ai personaggi
Ma manterrà le stesse dosi di energia e adrenalina dell’originaleHenry Cavill (Ansa)
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Pochi classici degli anni ‘80 meriterebbero oggi, come “Highlander”, di ritrovare il loro antico splendore con un reboot al passo coi tempi. Il fantasy-action diretto da Russell Mulcahy, con protagonisti gli indimenticabili Christopher Lambert e Sean Connery, è ricordato - non a caso - tra i cult più rappresentativi della sua epoca, tanto da aver ampliato il proprio universo narrativo con ulteriori appuntamenti sul grande e piccolo schermo, tra cui ben quattro sequel cinematografici e una serie televisiva interamente dedicata.
Oltre alla suggestiva ambientazione, scandita su diverse epoche, e al carisma dei protagonisti - con Lambert che ha apertamente riconosciuto al franchise gran parte della fama consolidata in seguito - ha conferito particolare lustro alla pellicola la colonna sonora realizzata in collaborazione con i Queen, che include brani iconici come “Princes of the Universe” e “Who Wants to Live Forever”, divenuti da quel momento non solo di ascolto comune, ma anche direttamente associabili allo stesso immaginario del film.
Ad aver espresso per primo interesse nei confronti di un rifacimento è stato Chad Stahelski, filmmaker ormai ampiamente noto al grande pubblico dopo il successo del franchise di “John Wick”. Con Henry Cavill nei panni del leggendario Connor MacLeod, il progetto ha incontrato fin dalle prime fasi una gestazione alquanto travagliata, dovuta principalmente agli incidenti di percorso legati all’uscita di “Ballerina” - spin-off di “John Wick” - e a un infortunio di Cavill avvenuto durante le fasi preliminari alle riprese.
Da quanto emerso finora, il reboot di “Highlander” promette di mantenere le stesse dosi di azione e adrenalina presenti tanto nell’originale quanto nelle pellicole di Stahelski. Sulle aspettative per il titolo, il regista aveva dichiarato a Collider: “È un progetto a cui tengo molto. Mi affascina l'idea dell'immortalità e delle storie d'amore che attraversano i secoli. È un'occasione per unire elementi epici e fantascientifici in un'unica grande narrazione”.
Con l’uscita prevista per il 2027, sebbene ancora priva di una data precisa, “Highlander” è attualmente nel vivo delle riprese. Gli attori, tra indizi e dettagli vari, indicano apertamente la volontà del regista di realizzare un prodotto rispettoso del classico ma, al contempo, orientato verso nuovi orizzonti. L’aderenza al primo film si può riconoscere, innanzitutto, dalla sinossi della trama trapelata online lo scorso anno: “Secoli dopo la sua prima morte su un campo di battaglia scozzese, il guerriero immortale Connor MacLeod si muove nel mondo moderno, tormentato dalla perdita e dall'infinito ciclo di violenza che affligge la sua specie. Quando lo spietato immortale Kurgan riemerge, appoggiato da un'organizzazione segreta decisa a svelare il segreto della vita eterna, Connor è costretto a tornare nel Gioco, un'antica battaglia in cui ne resterà uno solo. Guidato dal suo mentore Ramírez e da un'alleata mortale, l'archeologa Kate Bennett, Connor deve affrontare il suo passato e riscoprire la sua ragione di vita. Mentre gli immortali si scontrano attraverso il tempo e i continenti, la lotta per il misterioso Premio si trasforma in una battaglia per l'anima dell'umanità”.
Superato l’incidente e il relativo posticipo delle riprese, Cavill è attualmente attivo sul set al pieno della forma, svelando alcuni particolari che ai più esperti non saranno certamente sfuggiti. Dalle prime foto dal set emerge, in particolare, una misteriosa cicatrice sul suo volto: un dettaglio insolito, considerando che nella trama originale gli immortali recuperano completamente la loro integrità fisica dopo uno scontro. Significa forse che il personaggio dovrà ritrovare le forze a seguito di una battaglia che lo ha particolarmente stremato?
Ad affiancarlo nel ruolo del malvagio Kurgan troveremo invece Dave Bautista, apparso tra un ciak e l’altro con indosso un lungo cappotto nero e un colletto da prete. Vedremo, in occasione del debutto, quanto il personaggio somiglierà a quello conosciuto nell’86, che - ricordiamo - è nato in Russia, sulle sponde del Mar Caspio, ed è membro di una tribù efferata, nota soprattutto per “gettare bambini in fosse piene di cani affamati e guardarli combattere per la carne”.
Tra gli elementi di novità, invece, emerge il ritorno di altri personaggi in una veste completamente diversa. Da quanto dichiarato a Deadline da Siobhan Cullen - scelta per interpretare Brenda Wyatt - la scienziata, originariamente portata sullo schermo da Roxanne Hart, apparirà diversa, poiché il film la introdurrà in un altro momento della sua vita. Chiarendo ulteriormente la questione, ha aggiunto: “La ritroviamo in un momento diverso della sua vita. La troviamo nei guai e, quando incontra Connor in una notte cruciale, da mortale viene catapultata nel mondo degli immortali. Essendo mortale in quest'opera immortale, diventa in un certo senso gli occhi del pubblico perché viene introdotta in un mondo completamente nuovo, che stravolge la sua intera concezione dell'umanità, del tempo e di ciò che è possibile”.
