Grandi classici riletti in chiave contemporanea, autori come Natalia Ginzburg e Yasmina Reza, teatro civile, danza e musica. Sono dodici i titoli della Stagione di Prosa Danza & Musica 2026-2027 organizzata dal Cedac al Teatro Civico “Gavì Ballero” di Alghero, con la direzione artistica di Valeria Ciabattoni. Da ottobre ad aprile sul palco si alterneranno alcuni dei protagonisti della scena nazionale, tra cui Pamela Villoresi, Paolo Rossi, Ettore Bassi, Ugo Dighero, Giampiero Ingrassia, Lucia Vasini e Alice De André. Oggi la conferenza stampa nell’ufficio del sindaco Raimondo Cacciotto, con l’assessora alla Cultura Raffaella Sanna e il presidente della Fondazione Alghero Graziano Porcu. Il sipario si alza domenica 25 ottobre con “Questo matrimonio non s’ha da fare”, melologo per voce recitante e pianoforte tratto da “I Promessi Sposi” di Alessandro Manzoni.

Ettore Bassi, accompagnato dal pianista e compositore Marco Beretta, conduce il pubblico nell’universo manzoniano tra Renzo e Lucia, don Rodrigo, Fra Cristoforo e l’Innominato. Il 23 novembre arriva “Prometeo” da Eschilo, nell’adattamento e con la regia di Gabriele Vacis, anche voce narrante. Il mito del titano ribelle diventa occasione per riflettere sulla libertà, sul rapporto con l’autorità e sulla conoscenza. Il 15 dicembre spazio invece al teatro civile con Luca Sommi e il suo “Viva la Costituzione”, monologo dedicato alla Carta fondamentale e ai principi sui quali si fonda la Repubblica. Il 2027 si apre il 16 gennaio nel segno della satira con Paolo Rossi e Caterina Gabanella in “Onora i padri e paga la psicologa”, un viaggio tra autobiografia, invenzione, musica e comicità. Il 25 gennaio sarà la volta di “Napoleon - Il Fantasma dell’Imperatore”, scritto e diretto da Franco Franchini: Napoleone, ormai leggenda, ripercorre amori, battaglie, gloria e caduta. Lo spettacolo sarà replicato il giorno successivo in matinée per le scuole.

L’11 febbraio Ugo Dighero e Mariangeles Torres saranno protagonisti di “Tre variazioni della vita” di Yasmina Reza. Una serata tra amici si trasforma in un confronto fatto di ambizioni, rancori e frustrazioni, raccontato tre volte attraverso prospettive differenti. Il 24 febbraio Pamela Villoresi e Giulio Corso portano in scena “Elettra, 1944”, scritto e diretto da Giancarlo Nicoletti. Sulle tracce dell’“Orestea”, il mito viene trasferito nella Roma occupata, dove il conflitto tra genitori e figli si intreccia con quello tra fascisti e partigiani e con le ferite della guerra. Dalla prosa alla danza: il 3 marzo arriva “Poetry in The Park”, creazione di Marco Carrer per balletXtreme Dance Company, sulle musiche di Bizet e Chopin. Danza, poesia e musica si incontrano in un immaginario dialogo con Gabriele D’Annunzio, Alda Merini e Antonia Pozzi. Il 18 marzo il cartellone propone una rilettura al femminile de “Il Borghese Gentiluomo” di Molière, con adattamento e regia di Lorenzo De Iacovo. Jourdain diventa una giovane donna impegnata in un’incessante scalata verso il successo, in una versione che porta nel presente la satira sociale del grande classico francese. Il 31 marzo torna protagonista la danza con “Pupo” di Sofia Nappi, produzione Komoco e Sosta Palmizi ispirata a Pinocchio.

La metamorfosi del burattino diventa una riflessione sulla crescita, sulla scoperta dei propri limiti e sul passaggio dall’infanzia all’età adulta. Il 15 aprile arriva ad Alghero Alice De André con “Alice (non canta) De André”, spettacolo autobiografico nel quale la nipote di Fabrizio e figlia di Cristiano affronta, tra ironia e profondità, il rapporto con un’eredità familiare importante e il desiderio di costruire una propria identità. Un viaggio tra ricordi, canzoni, “profumi di Sardegna” e il peso di un cognome che inevitabilmente precede chi lo porta. Gran finale il 26 aprile con “Ti ho sposato per allegria” di Natalia Ginzburg, interpretato da Giampiero Ingrassia, Marianella Bargilli e Lucia Vasini. Una commedia brillante sulle dinamiche di coppia e familiari che, attraverso Giuliana e Pietro, restituisce tutta l’ironia e la profondità della scrittura di una delle figure più importanti della cultura italiana del Novecento. Spazio anche ai più giovani con la Stagione di Teatro Ragazzi 2026-2027, tra spettacoli, laboratori e incontri da settembre a maggio. Il programma coinvolge bambini e ragazzi di tutte le età, dagli asili nido alle superiori, con titoli come “Nina e il Mare”, “Digital Generation”, dedicato al rapporto degli adolescenti con le nuove tecnologie, “Tinta”, “Prometeo” e “Napoleon”.

Tra le iniziative anche una lezione-spettacolo con la danzatrice Carola Puddu, il laboratorio intergenerazionale “Il Filo del Sorriso” di Mario Zucca e il T-Challenge, contest teatrale che vedrà gli studenti dell’Istituto “Angelo Roth” di Alghero realizzare uno spettacolo sotto la direzione del regista Giuseppe Ligios e partecipare alla finale regionale al Teatro Massimo di Cagliari. La direttrice artistica Valeria Ciabattoni ha fatto sapere che verrà data priorità ai vecchi abbonati, dopodiché si aprirà il botteghino per le nuove richieste. Il cartellone è organizzato dal Cedac con il patrocinio e il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Sardegna, il patrocinio del Comune di Alghero, il sostegno della Fondazione Alghero e il contributo della Fondazione di Sardegna.

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