Da molti è considerato un vero e proprio “superfood” ed è sempre più protagonista nei piatti salati: dalle bowl di riso ai toast, fino al celebre guacamole. L’avocado, però, nonostante il gusto avvolgente e l’alto contenuto di grassi “buoni”, non è un alimento adatto alla dieta dei cani, che dovrebbero evitarlo perché in alcuni casi può risultare pericoloso.

Alla base di questa raccomandazione c’è la persina, una tossina fungicida naturalmente presente nell’avocado, che negli animali può causare problemi di salute. Nei casi più gravi – soprattutto per animali di grossa taglia come mucche e cavalli – la persina può arrivare a essere letale. Nei cani, invece, i rischi sono legati soprattutto alla quantità ingerita. Anche se la persina si concentra principalmente nelle foglie, nel nocciolo e nella buccia, tracce della sostanza sono presenti anche nella polpa. L’ingestione di una grande quantità di avocado in una sola volta può aumentare la probabilità di disturbi al tratto gastrointestinale, come vomito, diarrea o malessere generale.

In caso di ingestione, il consiglio è sempre quello di contattare il proprio veterinario di fiducia, che potrà valutare la situazione caso per caso e indicare la terapia o le misure più adeguate.

(Unioneonline/v.f.)

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