Nasce nel reparto di Medicina dell’Ospedale Civile di Alghero un progetto sperimentale e innovativo, ideato dall’Asl Sassari, che mira a testare un sistema intelligente di monitoraggio assistenziale non invasivo.

Il sistema, progettato per migliorare significativamente la sicurezza dei pazienti anziani ricoverati, è un insieme di sensori non invasivi avanzati, installati discretamente nelle stanze. Questi sensori sono in grado di rilevare e anticipare eventuali cadute e movimenti anomali che potrebbero preludere a un rischio, allertando in tempo reale gli operatori sanitari.

«Crediamo fermamente che la tecnologia debba essere un alleato per migliorare la salute – spiega Flavio Sensi, Direttore generale della Asl di Sassari – senza compromettere l'umanità e l'etica della cura. Questa sperimentazione è un chiaro esempio di un approccio trasparente e partecipativo, verso una sanità più sicura, efficiente e orientata al futuro, che pone al centro il benessere della nostra comunità».

Le cadute dei pazienti rappresentano una criticità assistenziale significativa nelle degenze ospedaliere, il che porta a un aggravamento dei costi sanitari e della qualità della vita del paziente. «Questa sperimentazione mira a ridurre drasticamente gli incidenti – aggiunge Sensi - diminuendo i tempi di risposta del personale in situazioni critiche. L'obiettivo è ottimizzare l'allocazione delle risorse umane, permettendo agli operatori di dedicarsi a compiti di cura diretta, anziché al monitoraggio costante e spesso inefficace».

(Unioneonline/ n.s.)

© Riproduzione riservata