Il congresso di Forza Italia Sardegna ha confermato per acclamazione Pietro Pittalis alla guida della segreteria regionale del partito.

In chiusura dei lavori il presidente e vicepremier Antonio Tajani ha parlato di «congresso unitario nato da un confronto interno e da un dibattito precongressuale». Un programma costruito assieme, «partendo da idee diverse, ma è importante alla fine far vincere i valori per i quali siamo impegnati. Se le differenze sono sui modi per raggiungere un obiettivo allora si può ottenere una sintesi». E, ha aggiunto Tajani, «non è stato difficile favorire una mediazione per costruire insieme un progetto che permettesse a Forza Italia Sardegna di tornare a essere protagonista e di candidarsi alla guida di questa Regione in occasione delle prossime elezioni».

«Un congresso all’insegna dell’unità e di contenuti concreti», ha confermato Pittalis, «c’è un documento elaborato da chi rappresenta il cuore del partito nelle professioni, nelle università e tra i giovani». Il segretario ha parlato di «rilancio del partito attraverso un lavoro che avvieremo in tutti i territori anche grazie al risultato positivo delle amministrative».

In agenda politica c’è «il rilancio dell’autonomia, il principio di insularità da riempire di contenuti, una sanità efficiente, un trasporto marittimo e aereo che sia in grado di soddisfare le esigenze dei sardi e il progetto dell’Einstein Telescope». Ora, ha concluso, «ci prepariamo per una seria alternativa a questa Giunta».

Tra gli interventi, quello dell’ex governatore Ugo Cappellacci: «Può capitare di non condividere qualche scelta fatta all’interno di una stanza, ma chi ama davvero questa casa non ne indebolisce le fondamenta, semmai le rafforza. L’unità vale più di qualsiasi differenza». E, ha precisato, «nasco, vivo e morirò con questo simbolo sul petto».

© Riproduzione riservata