"Grillo perde consenso. L'avete visto in Trentino Alto Adige? Adesso ha avuto paura a candidarsi in Sardegna. Per forza. Grillo si rende conto che la tattica di non fare niente alla lunga non paga". Lo scrive Matteo Renzi nella sua e-news. Lunedì il Movimento 5 Stelle aveva ufficializzato la decisione di non partecipare alle prossime elezioni regionali.

ALLEANZE - Potrebbe non esserci un unico vertice della coalizione del centrosinistra, ma sono più probabili incontri bilaterali tra il neo candidato governatore, Francesco Pigliaru, e i diversi partiti che compongono il tavolo. Una coalizione che potrebbe presto essere allargata al Partito dei Sardi e agli indipendentisti di Irs, che ritornano a parlare insieme al Pd e agli altri alleati con una vecchia fiamma del centrosinistra: i Rossomori. Non si sono chiuse le porte al Partito Sardo d'Azione ed entro domani una delegazione del Pd dovrebbe incontrare i vertici sardisti, anche dopo la nuova sterzata verso il centrodestra in seguito alle dimissioni di Francesca Barracciu.

Nel frattempo tutti i partiti sono alle prese con le candidature per formare le liste che dovranno essere presentate a partire da domenica 12 e sino a lunedì 13 gennaio negli uffici centrali circoscrizionali insediati nei tribunali di Cagliari (per le circoscrizioni di Cagliari, Sulcis e Medio Campidano), Sassari, Nuoro, Oristano, Lanusei (Ogliastra) e Tempio (Gallura). Attesa per le decisioni della direzione regionale del Pd di venerdì 10 gennaio, quando verrà dato il via libera alle deroghe sul terzo mandato e si saprà qualcosa di più sulla mozione per bloccare la candidature degli indagati nelle inchieste in corso.

LE LISTE - In Consiglio arriveranno 59 consiglieri (il sessantesimo sarà il presidente eletto) divisi negli otto collegi della Sardegna per aspirare a un posto nel nuovo Consiglio regionale. Tutti i partiti sono chiamati a stilare la migliore rosa possibile per convincere gli elettori a dare la fiducia.

Il centrodestra cerca volti nuovi in attesa che venga definita una volta per tutte l'alleanza con i sardisti. Non ci saranno sicuramente il decano dei consiglieri Felicetto Contu così come hanno annunciato un passo indietro anche Antonello Liori, Sergio Milia e probabilmente Franco Meloni. I Riformatori confermano Michele Cossa e Sergio Pisano a Cagliari e tra le new entry dovrebbe essere certo il vice sindaco di Quartu, Gabriele Marini. Molte le riconferme in Forza Italia tra cui gli assessori del Bilancio e della Sanità, Alessandra Zedda e Simona De Francisci. Fratelli d'Italia promette che sarà "la grande sorpresa di queste elezioni".

Nel Pd si dovranno valutare le candidature in relazione al codice etico anche se non prevede la rinuncia per un solo avviso di garanzia. C'è anche la questione relativa al terzo mandano per il quale hanno chiesto finora la deroga Franco Sabatini, Gavino Manca e Gian Valerio Sanna. Ci sarà un incontro tra i partiti per decidere quale sarà la coalizione che sosterrà Francesco Pigliaru che ottenuto (stando alle dichiarazioni) il lasciapassare da tutti i rappresentanti dei partiti.
© Riproduzione riservata