12 luglio 2013 alle 18:50aggiornato il 12 luglio 2013 alle 18:50
Primarie Centrosinistra, nuovo codice:vietate ai condannati in primo grado
Il centrosinistra ha definito il codice etico per le primarie. A rischio la candidatura di Renato Soru.Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Porte sbarrate a chi è condannato in primo grado anche per corruzione e questo potrebbe mettere in discussione l'opportunità di candidare Renato Soru a causa dei suoi guai con il fisco. La coalizione si è anche detta pronta ad aprirsi ai movimenti con una serie di incontri con le varie anime dell'indipendentismo, a partire dagli amministratori e cittadini che fanno capo a Paolo Maninchedda e Franciscu Sedda per arrivare a Gavino Sale dell'Irs, in attesa di conoscere le reali intenzioni della scrittrice Michela Murgia di candidarsi a governatore. E' quanto emerso oggi nella riunione del tavolo degli alleati con Pd, Sel, Idv, Rossomori, Centro Democratico, Verdi, Psi, Pdci, Prc e Upc, che hanno approvato insieme al codice etico pure la carta di intenti basilare per scrivere il programma in vista delle elezioni regionali del 2014. Ancora nessuna decisione, invece, sul regolamento delle primarie e in particolare sulla possibilità del voto con il doppio turno, perchè il Pd ha fatto slittare alla settimana prossima la direzione regionale prevista per oggi ad Oristano. Così la coalizione si rivedrà lunedì 22 luglio per tirare le somme prima dell'avvio della macchina organizzativa del voto per la leadership fissato il 29 settembre. Quanto all'apertura ad altre formazioni politiche, il tavolo di coalizione ha stabilito che tutti gli apporti "esterni" dovranno possedere due requisiti fondamentali: i movimenti dovranno riconoscersi come forza del centrosinistra e i candidati dovranno essere espressione dei principi ispiratori e fondanti della coalizione stessa.
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