Camusso a Cagliari: «Governo senza politica industriale, Sardegna penalizzata dai costi energetici»
La senatrice Pd: ««Il ministro Urso si caratterizza nel cadere dalle nubi a ogni vertenza»Video di Umberto Zedda
«La Sardegna conosce bene la crisi industriale di oggi, perché gran parte delle difficoltà sono determinate dai costi dell'energia e dalla mancanza di investimenti». È uno dei passaggi centrali della senatrice del Pd Susanna Camusso, oggi a Cagliari, da dove ha attaccato il governo sul tema delle politiche industriali.
Camusso parla di un esecutivo «privo di strumenti di politica industriale», criticando la fine dell'esperienza di Industria 4.0 senza una strategia alternativa per sostenere imprese e produzione. Nel mirino anche i tagli al settore automotive e la gestione delle vertenze industriali nazionali.
«Il ministro (Adolfo Urso ndr) si caratterizza nel cadere dalle nubi a ogni vertenza», afferma la senatrice, denunciando l’assenza di una visione capace di affrontare la crisi che attraversa i principali comparti produttivi italiani.
Ampio spazio è stato dedicato alla situazione sarda. Secondo Camusso, le imprese dell’Isola continuano a pagare un forte divario competitivo legato soprattutto al costo dell’energia. «Nulla è stato fatto per ridurre la differenza dei costi che hanno le imprese nel nostro Paese rispetto al resto del mondo», sottolinea, ricordando gli appelli lanciati negli ultimi anni dal sistema produttivo e da Confindustria.
Per la senatrice, le soluzioni esisterebbero, ma mancherebbero «strumenti e scelte di industrializzazione», mentre «tutti i grandi settori del Paese sono in crisi».