È in corso a Roma l'assemblea programmatica nazionale di Liberi e Uguali, la nuova formazione politica nata a sinistra del Partito democratico a cui hanno aderito il presidente del Senato Pietro Grasso e quello della Camera Laura Boldrini e i segretari di Mdp, Si e Possibile, Roberto Speranza, Nicola Fratoianni e Pippo Civati.

In platea anche Pier Luigi Bersani e il governatore della Toscana Enrico Rossi. Assente invece Massimo D'Alema.

Slogan della manifestazione la frase "Per i molti, non per i pochi", una citazione di Jeremy Corbyn ("For the many, not the few"), leader del Partito laburista britannico.

Compito dell'assemblea approvare le linee programmatiche per le prossime elezioni politiche del 4 marzo e i criteri per l'individuazione dei candidati.

GRASSO: "ABOLIREMO LE TASSE UNIVERSITARIE" - L'intervento di Grasso è stato salutato con un'ovazione dei partecipanti.

"Useremo ogni minuto per parlare ai cittadini delle nostre proposte. Lo faremo per ridare speranza al Paese con proposte serie e concrete a differenza delle irrealizzabili favole degli altri partiti. Se ne sono sentite: Renzi ha detto di voler abolire il canone Rai dopo averlo messo in bolletta. Berlusconi ne ha dette troppe, non riesco a pensare alla più clamorosa. Il discorso vale anche per Salvini e per i Cinque stelle. Siamo l'unica alternativa credibile", ha detto il presidente del Senato.

"Siamo eredi degli uomini e delle donne che 70 anni fa ci liberarono dal fascismo dandoci la libertà, siamo orgogliosi di credere nella democrazia parlamentare e pronti a lottare fino in fondo per realizzare i principi della costituzione", ha continuato, con un richiamo esplicito ai valori della Resistenza.

Ha poi lanciato una proposta per incoraggiare i giovani a scegliere la strada della formazione e dello studio: "Aboliremo tutte le tasse universitarie", ha aggiunto, precisando che tale provvedimento "costa 1,6 miliardi. Si tratta di appena un decimo delle risorse che l'Italia spende per finanziare attività dannose per l'ambiente. È una proposta concreta, realizzabile".

Laura Boldrini e Pietro Grasso

IUS SOLI, BOLDRINI: "TRADIMENTO PER NON PERDERE VOTI" - Durante l'Assemblea è intervenuta anche Laura Boldrini.

"Da presidente della Camera ho assistito alla fine dei lavori parlamentari con amarezza: la legislatura si è conclusa con un grande tradimento per la mancata approvazione dello ius soli", ha dichiarato.

"Ha avuto la meglio una sconcertante subalternità politica per cui bisognava far prevalere quello che la destra diceva. Si perde voti? Allora non si fa. È stata una decisione assolutamente miope", ha poi aggiunto.

Luigi Di Maio
Luigi Di Maio
Luigi Di Maio

DI MAIO: "MAI ALLEATI CON BOLDRINI" - Dopo la dichiarazione di Pier Luigi Bersani, che si è detto disposto a dialogare con tutte le forze politiche a eccezioni delle destre, è arrivata la replica di Luigi Di Maio, candidato premier del Movimento 5 Stelle.

"Non discuteremo mai di alleanze con chi ha avuto il 'coraggio' di piegare i regolamenti parlamentari per consentire alle banche di intascare 7,5 miliardi di euro dei cittadini italiani", ha affermato il politico campano a proposito di Laura Boldrini.

E in riferimento al presidente della Camera lo staff 5 Stelle ha detto "non ha alcuna stima politica, giudizio ulteriormente aggravato dalla totale incapacità di gestire l'aula di Montecitorio in questi cinque anni" .

Luigi Di Maio
Luigi Di Maio
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(Unioneonline/F)

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