Preoccupato che lo si accusasse di essersi almeno congedato con stile, Paolo Petrecca, l’uomo che con la sua telecronaca dei Giochi ha dato un nuovo e più penetrante significato alla parola imbarazzo, dopo le dimissioni ha alluso sui social al versetto di Matteo “In verità io vi dico, uno di voi mi tradirà”. Poi, giustamente fiero di non aver attribuito la citazione a John Wayne, ha lasciato che l’Italia riflettesse.

E noi riflettiamo, ma ci sono delle cose che ancora ci sfuggono. Chi ti ha tradito, Maestro? Forse San Siro, che per indurti in strafalcione si è travestito da Stadio Olimpico? Oppure il clan Lollobrigida? Quando dirigevi Rai News 24 avevi protetto il ministro, ignorando la sua fermata abusiva in treno, e ora un Lollobrigida ti rimpiazza alla guida di Rai Sport, durante i Giochi in cui una Lollobrigida ha vinto due ori... Ma no, probabilmente ti senti tradito in generale dallo sport.

Che sembra un argomento pacioccone da bar, ma per trattarlo da cronisti servono cultura e memoria, bisogna conoscere le storie e le persone, le regole delle arti marziali e quelle del basket. Dicci, ora che accadrà? Ti farai crocifiggere da quei farisei dei critici tv o risusciterai fra tre giorni su un’altra poltrona Rai? Maestro, perché taci e ti allontani sdegnoso camminando sulle acque? Guarda che quella è la pista del pattinaggio su ghiaccio.

Celestino Tabasso

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