«Il Super Tuesday per l'allargamento, così come l'ha ribattezzato la Commissione europea, potrebbe rivelarsi una mazzata per il Sud Italia. Le quattro conferenze di adesione per Ucraina, Moldavia, Montenegro e Albania vengono aperte oggi senza una adeguata riflessione sulle conseguenze che questo processo avrà sul Sud Europa».

Lo affermano in una nota gli eurodeputati del Movimento 5 stelle Danilo Della Valle e Valentina Palmisano, evidenziando come «in uno studio indipendente del Centro Europa Ricerca pubblicato ieri i numeri siano inequivocabili: la Sardegna perderebbe il 58% degli attuali fondi europei che riceve, la Campania il 32%, la Sicilia il 29%, la Puglia il 31%, le Marche il 47%». Sarebbero «fortemente penalizzate anche la Calabria, l'Abruzzo, il Molise e la Basilicata».

«Noi – aggiungono gli europarlamentari del M5S – non siamo pregiudizievolmente contro l'allargamento, ma chiediamo cautela per evitare boomerang economici ai territori più poveri d'Europa».

«I fondi di coesione e quelli Pac – concludono Della Valle e Palmisano – sono il motore dell'Ue e questo motore rischia di incepparsi senza adeguate misure di compensazione. Il Movimento 5 Stelle continuerà a difendere i diritti di queste Regioni perché i diritti dei cittadini non possono essere sacrificati sull'altare degli equilibri geopolitici».

(Unioneonline)

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