La denuncia di Bolsonaro jr: «La polizia mi ha tolto il passaporto»
Il senatore sui social: «Il sequestro quando sono andato a trovare mio padre. Mi hanno proibito di lasciare il Paese»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il senatore Flávio Bolsonaro, all'indomani della sconfitta contro Lula, ha detto di essere stato convocato dalla Polizia Federale per consegnare i suoi passaporti dopo aver fatto visita a suo padre, l'ex presidente Jair Bolsonaro, questa mattina.
«Stamattina - ha raccontato lui stesso sui social - sono andato a trovare mio padre, che come sapete è agli arresti domiciliari. E mentre stavo uscendo, la Polizia Federale di Lula era alla sua porta, in mezzo alla strada. Mi hanno ordinato di consegnare i passaporti e mi hanno anche proibito di lasciare il Paese».
Qualche ora fa era stato un deputato federale del partito di Lula, Lindbergh Farias, ad aver chiesto alla Corte Suprema di sequestrare il passaporto di Flávio Bolsonaro in modo da coinvolgere anche lui nelle indagini in corso sul fratello Eduardo circa lo scandalo dei finanziamenti al film "Dark Horse".
Nella denuncia, Lindbergh sostiene che esista un collegamento tra le azioni di Eduardo negli Stati Uniti, la campagna internazionale per le sanzioni contro i giudici della Corte Suprema e il finanziamento illecito del film "Dark Horse", una pellicola biografica sull'ex presidente, oggi ai domiciliari, Jair Bolsonaro.
(Unioneonline)
