Usa e Israele attaccano l’Iran, Trump: «Per il popolo è vicina l’ora della libertà»
Raid in diverse città. Colpita anche la capitale Teheran. Decine di morti e feriti tra le Guardie rivoluzionarie. Il presidente degli Stati Uniti: «Al regime dico: deponete le armi»Fumo nero a Teheran dopo l'attacco (Ansa-Epa)
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Usa e Israele hanno lanciato «un attacco preventivo» contro l’Iran.
Tra i bersagli dell’operazione – preparata (e minacciata) mesi e denominata “Ruggito del Leone” – anche la capitale Teheran, dove si registrano esplosioni e colonne di fumo nero dalle agenzie colonne di fumo nero che si levano dai punti colpiti.
Nel mirino anche obiettivi nelle città di Isfahan, Qom, Karaj e Kermanshah.
I raid, scrive il New York Times, ha come obiettivo la distruzione dell'apparato militare iraniano. Al di là dei siti nucleari, si ritiene che Teheran abbia 2.000 missili balistici sparsi in tutto il Paese.
Da quanto si apprende gli attacchi sono stati lanciati anche con aerei Usa partiti dalle basi in Medio Oriente o dalle portaerei.
Secondo i primi resoconti provenienti dall'Iran, si registrano gravi perdite tra le forze di sicurezza locali, con decine di morti e feriti tra le fila delle Guardie Rivoluzionarie, tra cui alcune figure chiave.
Nello Stato ebraico è scattata l’emergenza per il probabile contrattacco della Repubblica islamica. Atteso, ha spiegato il ministro della Difesa Israel Katz, «un attacco contro lo Stato di Israele e la sua popolazione civile».
La risposta – annunciata come «devastante» - di Teheran non si è fatta attendere, con missili e droni diretti contro lo Stato ebraico.
«Abbiamo iniziato un grande operazione in Iran. L'obiettivo è difendere gli americani eliminando imminenti minacce del regime iraniano», ha invece affermato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump in un video pubblicato su Truth. «Non avranno mai la bomba atomica», ha ribadito il leader di Washington.
«Ai membri delle Guardie Rivoluzionarie, delle forze armate e della polizia dico: deponete le armi e sarete trattati giustamente con l'imunità totale o affronterete una morte certa», ha proseguito Trump, lanciando anche a un messaggio «al grande e orgoglioso popolo iraniano: l'ora della libertà è vicina. State al riparo, non lasciate le vostre abitazioni, è molto pericoloso là fuori. Ci sono bombe che cadono ovunque».
Immediata la replica di Teheran, che minaccia: «La nostra risposta sarà devastante».
Donald Trump
«Seguo gli sviluppi della situazione in costante contatto con le Ambasciate d'Italia a Teheran ed a Tel Aviv», ha scritto su X il ministro degli Esteri Antonio Tajani. «Priorità: la sicurezza dei nostri connazionali. Alla Farnesina al lavoro l'Unità di crisi», ha aggiunto il ministro.
- IN AGGIORNAMENTO –
(Unioneonline)
