Il Pentagono: «La guerra contro l’Iran finora è costata finora 25 miliardi di dollari»
Un funzionario della Difesa illustra per la prima volta i costi del conflitto in un’audizione al Congresso: «Le spese maggiori per bombe e missili»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La guerra in Iran è costata finora agli Stati Uniti 25 miliardi di dollari, in gran parte a causa delle decine di migliaia di bombe e missili utilizzati. Lo ha detto il controllore del dipartimento della Difesa, Jay Hurst, in un'audizione al Congresso. È la prima volta che il Pentagono fornisce pubblicamente una stima dei costi dell'operazione militare “Epic fury”. «La maggior parte di questa somma – ha spiegato Hurst – è destinata alle munizioni, ma ovviamente una parte è destinata alla manutenzione e alla sostituzione delle attrezzature».
Intanto, continua l’attesa per la ripresa dei negoziati in Pakistan e proseguono gli attacchi verbali al veleno tra Washington e Teheran. Dopo le ultime provocazioni del presidente Usa Donald Trump, l’Iran avrebbe fatto sapere, come riportano alcuni media, che potrebbe presto intraprendere «azioni militari concrete e senza precedenti» in risposta al blocco navale statunitense dei porti iraniani. Citando una «fonte di sicurezza di alto livello», l'emittente statale Press TV afferma che la mancata azione dell'Iran contro il blocco è stata un tentativo di «dare una possibilità alla diplomazia». Tuttavia, gli Usa «dovrebbero presto aspettarsi un diverso tipo di risposta al blocco navale in corso» se le condizioni dell'Iran venissero respinte.
(Unioneonline)
