Blitz Usa in Venezuela dove è stato ucciso Niño Guerrero, considerato il leader supremo della banda transnazionale Tren de Aragua. La notizia, svelata dal presidente degli Usa Donald Trump che posta anche il video, viene confermata anche da Caracas, con il governo guidato dalla presidente ad interim Delcy Rodríguez che ha ribadito il suo impegno nella lotta contro la criminalità organizzata e ha dichiarato che continuerà ad adottare le misure necessarie per garantire la pace, la tranquillità e la protezione del popolo venezuelano.

Per il capo del Pentagono, Pete Hegseth, l'azione testimonia l'impegno congiunto di Stati Uniti e Venezuela nel combattere i narcoterroristi.

Nel corso della "mia campagna elettorale, ho promesso di espellere questi mostri dal nostro Paese e di rendere giustizia alle famiglie delle loro vittime, tra cui la piccola Jocelyn Nungaray (12 anni), Laken Riley (22 anni) e innumerevoli altre anime meravigliose»,le parole di Trump dai social. «Con questa azione, le forze armate Usa hanno vendicato loro, le loro famiglie e i loro cari. All'inizio della mia amministrazione, ho mantenuto la promessa di classificare Tren de Aragua come organizzazione terroristica straniera, di espellere migliaia di criminali efferati e di dichiarare guerra ai cartelli, che da tempo combattevano contro i nostri cittadini mentre leader deboli lasciavano l'America indifesa e sulla difensiva».

(Unioneonline)

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