Regno Unito in lutto per la morte del principe Filippo, consorte della regina Elisabetta II, deceduto all'età di 99 anni nel castello di Windsor.

Proprio il maniero-roccaforte della dinastia regnante è stato in queste ore meta di pellegrinaggio degli esponenti della famiglia reale.

Fra i primi a incontrare la sovrana e a rendere l'ultimo saluto al corpo del Duca di Cambridge è arrivato il principe Edoardo, quartogenito della coppia reale, accompagnato dalla moglie Sofia, contessa di Wessex.

A Windsor è giunto anche il terzogenito Andrea, duca di York, escluso da diversi mesi dai ruoli ufficiali della Royal Family in seguito al sospetto coinvolgimento nello scandalo Epstein.

Tutti sono entrati e usciti in silenzio, tranne una fuggevole battuta della consorte di Edoardo che - pressata dai giornalisti su come avesse trovato Elisabetta di fronte alla perdita di Filippo dopo 73 anni di matrimonio e di vita in comune - si è limitata a rispondere: "La Regina è stata incredibile".

Buckingham Palace ha invece ripescato una frase pronunciata da Elisabetta 24 anni fa, dedicata proprio al marito Filippo, pubblicandola sui propri account social.

Una sorta di dichiarazione d'amore della regina, risalente al 1997, anno in cui Elisabetta celebrò il Giubileo di Diamante della sua salita al trono.

"Egli - disse la sovrana in quella occasione rivolgendosi anche con lo sguardo al marito - è stato semplicemente la mia forza e il mio sostegno durante tutti questi anni e io, la sua intera famiglia, questo Paese e molti altri abbiamo nei suoi confronti un debito più grande di quanto lui possa rivendicare o persino di quanto potremo mai sapere".

In molte città britanniche Filippo è stato ricordato con salve di cannone sparate in molti luoghi simbolo della storia inglese, delle forze armate e della monarchia, in omaggio anche al passato di militare (era ufficiale della Royal Navy) del duca di Edimburgo.

I colpi in onore del principe sono risuonati dal castello di Cardiff, da quello di Edimburgo, da quello di Hillsborough a Belfast, dalla Rocca di Gibilterra, dalla Torre di Londra e dalla caserma londinese di Woolwich Barracks, nonché dalle basi navali di Devonport e di Portsmouth e da varie navi da guerra come la Diamond o la Montrose.

Intanto prosegue l'organizzazione delle esequie. Non ci saranno funerali di Stato (Filippo non li voleva), ma una cerimonia privata.

All'ultimo saluto, che sarà sabato 17 aprile, dovrebbe essere presente anche Harry, nipote della regina trasferitosi, tra le polemiche, negli Stati Uniti.

"Farà di tutto per esserci", dicono fonti vicine alla famiglia, anche se c'è da risolvere il nodo della quarantena prevista per chi vola dagli Usa alla Gran Bretagna.

Quanto a Meghan Markle, resterà a casa, ufficialmente perché incinta del suo secondogenito.

Non ci sarà nemmeno Boris Johnson. Il premier di Londra ha spiegato che non parteciperà per "liberare un posto", viste le stringenti norme anti-Covid, e lasciarlo a disposizione dei componenti più stretti della famiglia reale.

(Unioneonline/l.f.)
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