Drone-bomba all'aeroporto di Lipsia, la Germania non ha dubbi: «Le tracce portano ai servizi segreti russi»
Mosca: «Ennesimo tassello di una falsa spirale di isteria anti-russa». Berlino: «Non ci lasceremo intimidire»(foto Ansa)
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Il Governo tedesco ha ormai pochi dubbi: il drone-bomba scoperto a maggio all'aeroporto di Lipsia/Halle vicino a un aereo ucraino sarebbe stato un tentativo di attentato su ordine di Mosca.
È quanto ha appreso la Bild da fonti degli ambienti della sicurezza. Secondo le informazioni del giornale, le tracce del drone con l'esplosivo condurrebbero presumibilmente a un servizio segreto russo.
Finora il governo federale tedesco si era astenuto da un'attribuzione diretta della responsabilità per i fatti di Lipsia, ma il cancelliere Friedrich Merz aveva tuttavia già annunciato che le indagini erano in fase di conclusione.
Le misure da adottare nei confronti della Russia saranno concordate con i partner europei, secondo quanto riporta la Bild. Si ipotizzano misure diplomatiche, tra cui la convocazione dell'ambasciatore russo presso il ministero degli Affari Esteri. Inoltre, alcuni membri del personale dell'ambasciata russa potrebbero essere dichiarati persone non gradite e costretti a lasciare la Germania. Negli ambienti diplomatici si parla anche di ulteriori sanzioni contro Mosca, in coordinamento con altri Stati membri dell'Ue.
«Vediamo nelle azioni delle autorità tedesche di stampo revanscista, sentiamo nelle loro dichiarazioni, leggiamo nei loro articoli, l'ennesimo tassello di una falsa spirale di isteria anti-russa», ha tuonato la portavoce degli Esteri di Mosca Maria Zakharova.
«La Russia deve sapere che la Germania è un fattore di stabilità in Europa e che è sempre pronta a trattare, ma che non si lascerà in nessun modo intimidire», le parole del ministro degli Esteri tedesco Johann Wadephul. «Dalla nostra parte non c'è alcuna reazione spropositata, ma una reazione se veniamo attaccati», ha detto.
(Unioneonline)
