Drammatico messaggio audio di Carmen El Koudri, sorella di Salim, che sabato scorso a Modena ha investito 7 persone.

La donna è in lacrime: «È difficile, è impossibile trovare delle parole giuste. È che ci dispiace, ma non è neanche la parola giusta. Non esiste una parola giusta che possa descrivere quanto ci dispiace. Ogni pensiero è rivolto ai feriti, alle loro famiglie e a chiunque abbia vissuto e assistito all'incubo di sabato», dice nel messaggio diffuso dall'avvocato Fausto Gianelli. «Non facciamo altro che pensare alla signora che non potrà più camminare, alle famiglie distrutte, è orribile, non riesco a immaginare quanto possa essere doloroso», continua la donna.

Carmen El Koudri ripensa a quanto accaduto nell’ultimo periodo a suo fratello: «Avevamo notato che era combattuto, diverso, ma pensavamo fosse il dispiacere di non trovare lavoro a 30 anni. Mai, mai avrei pensato a una cosa del genere. Non abbiamo visto, non abbiamo captato che qualcosa è cambiato in lui». 

«Non riesce a trovare le parole» la donna. «Posso dire che ci dispiace. Non possiamo neanche smettere di volergli bene. Lo andremo a trovare, ma non sappiamo quando e non so neanche se riusciremo a guardarlo negli occhi. Mai in via mia avrei immaginato questa cosa, neanche i miei genitori. Perché lui è sempre stato bravo, oserei dire anche il primo della classe. Studioso, preciso, ordinato, sempre pulito anche in camera sua. Era studente e figlio perfetto. Siamo cresciuti insieme, abbiamo vissuto insieme. Non abbiamo mai avuto problemi con i vicini, con qualunque persona incontrata nella nostra vita. Stavamo bene, non capisco cosa sia successo, non riesco a capire», conclude la donna piangendo.

(Unioneonline)

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