Dopo essere finito fuori strada con un'utilitaria, ha aggredito il personale sanitario della Croce Rossa che 
lo ha soccorso, poi ha rubato l'ambulanza sulla quale lo
 stavano portando all'ospedale e su quella ha tentato la 
fuga. L'uomo, un 41enne di origine peruviana, è stato inseguito
 e infine arrestato dalla Polizia stradale, con l'accusa di
rapina impropria.

I fatti sono avvenuti la scorsa notte a
 Bologna, fra il tratto cittadino della A14, dove si è verificato 
l'incidente, e la rotonda di via Triumvirato, vicino 
all'aeroporto Marconi, dove l'uomo è stato definitivamente
 fermato. Dopo lo schianto contro il guardrail in autostrada
- ricostruisce la Questura - è intervenuta una pattuglia che ha
trovato il 41enne in forte stato confusionale e chiesto
l'intervento di personale sanitario. Poco dopo un equipaggio
della Croce Rossa Italiana lo ha preso in cura e caricato in
ambulanza, per trasportarlo in 'codice giallo' all'ospedale
Maggiore.

Durante il tragitto, l'uomo ha dato in escandescenze
slacciandosi dalla barella e scalciando contro gli operatori,
costretti a fermarsi nei pressi del casello autostradale di
Bologna-Arcoveggio. Quando i sanitari, impauriti
 dall'aggressività del paziente, sono scesi dal mezzo, l'uomo ha
 prima danneggiato l'ambulanza, colpendo la carrozzeria e
 staccando uno specchietto, poi è salito al posto di guida ed è 
partito.

Avvisata la Polizia, l'ambulanza è stata intercettata 
dalla Stradale nei pressi del km 12 della tangenziale, dove il
 conducente ha tentato anche di speronare la pattuglia,
 proseguendo la fuga fino allo svincolo 4 bis, prima di essere
 costretto a fermarsi alla rotonda di via Triumvirato. Sceso dal 
mezzo, ha cercato di allontanarsi a piedi e, una volta 
raggiunto, ha continuato a minacciare gli agenti, che per 
bloccarlo hanno dovuto accendere il taser in dotazione, senza
 utilizzarlo. 

(Unioneonline)

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