L’hanno aspettata a pochi metri dal market, quindici minuti dopo la chiusura. I due banditi erano nascosti in un incrocio, hanno bloccato la macchina di una commessa dell’Iper Pellicano di Santa Giusta (il grande market che si trova all’interno del centro commerciale Mirella) sperando che avesse con se l’incasso di tutto il pomeriggio. Per derubarla hanno sfondato con un martello il finestrino della sua Renault Twingo, l’hanno fatta scendere e le hanno portato via l’auto. All’interno c’era anche la borsetta della commerciante (una cinquantacinquenne di Oristano) ma non i soldi. I due incappucciati si sono resi conto subito di aver fallito il colpo e hanno abbandonato la Twingo cento metri più avanti, in una stradina parallela alla Carlo Felice, davanti allo stabilimento della Cavi. La commessa, a piedi e spaventata, ha lanciato l’allarme e sul posto sono subito intervenuti gli agenti della squadra Volante della Questura di Oristano. Impegnati nelle ricerche dei due rapinatori anche i carabinieri del Nucleo radiomobile che hanno ritrovato la macchina usata dai banditi per la fuga. La banda, secondo gli uomini della squadra mobile, era composta da persone ben informate che conoscevano i dipendenti dell’Ipermercato e sapevano anche che a quell’ora sarebbe stato portato via l’incasso dell’intera serata. Oltre ai due che hanno teso l’agguato alla commessa, il commando era sicuramente composto da qualche altro complice che ha atteso a distanza i compagni e che poi li ha caricati in macchina per darsi alla fuga.
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