Con l’auto nel Po: Lorena è stata uccisa a coltellate
L'autopsia conferma i sospetti, l’ex compagno Stefano Del Re l'ha ammazzata e ha lanciato la macchina nel fiume con accanto il cadavere della donnaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Non è stato un incidente, Lorena Vezzosi è stata uccisa prima che l’auto su cui si trovava insieme all’ex compagno, Stefano Del Re, finisse nelle acque del Po a Casalmaggiore. Sono questi gli esiti degli accertamenti svolti dagli inquirenti arricchiti dai risultati dell’autopsia svolta sul corpo della donna: almeno cinque le coltellate con le quali la 53enne è stata ferita a morte.
Quando l’uomo – poi annegato – ha lanciato la Opel Corsa nel fiume aveva accanto il cadavere di Lorena.
Non è chiaro cosa abbia utilizzato per l’omicidio, forse un coltello oppure un bisturi con cui l’ha colpita all’aorta e al cuore.
Sul movente, invece, i dubbi sono pochi: il rancore per un rapporto finito. Perché Del Re non avrebbe accettato il distacco dalla famiglia e le complicazioni crescenti, imputate all'ex compagna, di vedere i due figli minorenni. Sembra inoltre che Lorena, da qualche tempo, si stesse ricostruendo una vita e avesse iniziato una relazione con un altro uomo. Resta da capire dove la donna sia stata colpita. Nell'appartamento di via Terranova a Santarcangelo, condiviso per anni, la prima opzione, magari dopo una lite. Nel condominio sono state trovate tracce di sangue.
Del Re potrebbe aver convinto Vezzosi a uscire con una scusa — magari proprio quella della cena di cui si è tanto ragionato senza che però emergesse alcun riscontro effettivo —, oppure essere salito in casa e averla costretta a scendere, opzione ipotizzabile anche perché il cellulare della donna è stato ritrovato sul divano e non invece in macchina, come sarebbe normale per due persone che scelgono di trascorrere la serata insieme. A quel punto, deve essere iniziato il lungo viaggio verso Casalmaggiore: 220 chilometri. E in quelle due ore e mezza di trasferta tutto potrebbe essere accaduto. Del Re potrebbe essersi fermato ovunque a compiere il suo atroce proposito. E aver proseguito il tragitto con il cadavere vicino, piuttosto che occultato nel baule. Oppure, potrebbe aver portato a termine l'idea di uccidere Lorena una volta arrivato a Casalmaggiore. O prima del saluto ai genitori, considerando che a quell'incontro accertato intorno alle 20, Vezzosi non è stata vista da madre e padre del 55enne. Oppure anche dopo, nell'imminenza della caduta dell'utilitaria nel Po filmata dalle telecamere.
(Unioneonline/s.s.)