L'ostello delle entraîneuse è mascherato tra le villette del centro cittadino. Da fuori sembra un appartamento come tanti, dentro non è una suite. Ci vivono in dieci, a volte dodici, tutte stipate in “microstanzette” con il bagno in comune.

I RIFUGI Il disordine regna e i pavimenti non brillano: in ogni angolo ci sono scarpe con i tacchi, vestitini con paillettes, trousse di trucchi e tutto quello che serve per preparare una serata al night. Si parlano lingue diverse nel rifugio delle spogliarelliste: tra ucraine, bulgare e qualche albanese, le rumene sono sempre in maggioranza. Fanno gruppo e la convivenza non sempre funziona bene. Ogni settimana le facce cambiano e tutte le notti i vicini sentono le urla dei litigi. Il baccano, in realtà, inizia all'alba: i locali chiudono, i clienti spariscono e tanto alcol resta da smaltire.
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