Turismo nell'Oristanese:calo negli alberghi, bene il B&B
Calano le presenze negli alberghi dell'Oristanese, ma continuano ad aumentare nelle altre strutture ricettive, secondo i dati dei primi nove mesi del 2008 elaborati dalla ProvinciaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Nel settore alberghiero ci sono stati 72.129 arrivi, un numero pressochè invariato rispetto all'anno precedente, ma la permanenza media dei turisti negli alberghi si è notevolmente ridotta, determinando un calo di presenze del 4,31%. Gli stranieri in particolare hanno soggiornato in media un giorno in meno rispetto al 2007, con una flessione netta dell'11,93%. In calo anche gli italiani, che fanno segnare un meno 1,78%, in particolare a luglio. Gli esercizi extralberghieri fanno registrare, invece, un andamento positivo con 33.910 arrivi e un aumento del 4,83% e 167 mila presenze, in crescita del 8,75% rispetto al 2007. Campeggi, agriturismo e bed and breakfast attirano soprattutto gli italiani, le cui presenze sono aumentate del 12,85%.
NOVITA' NELL'OFFERTA. Sotto il profilo dell'offerta ricettiva sono da segnalare alcune novità positive, come l'apertura del primo albergo a cinque stelle a Is Arenas, con 118 posti letto contiguo ai campi da golf, e l'avvio di due strutture alberghiere a Tinnura e a Baradili per complessivi 36 posti letto. E' imminente, secondo la Provincia, l'apertura di nuovi alberghi a Cabras, Bosa e nelle marine di Cuglieri e San Vero. A Oristano è stato inaugurato l'Ostello della Gioventù, mentre è rimasto chiuso il campeggio di Torregrande.
LE STRUTTURE. Secondo una stima dell'amministrazione provinciale, le strutture ricettive in tutto sono 448 con circa 12 mila posti letto: 54 alberghi, 33 tra campeggi e , 113 agriturismo. Resta rilevante il numero delle seconde case in affitto che sfuggono a ogni controllo. Risulta poi in crescita nei centri urbani, secondo l'assessore provinciale al Turismo Franco Puxeddu, l'acquisto di abitazioni utilizzate in via prevalente come residenze estive. La Provincia è impegnata a innalzare la qualità dei servizi e dell'ospitalità, attivare al più presto lo scalo aereo di Fenosu, rilanciare le vacanze a cavallo, e puntare sullo sviluppo dell'attività golfistica e del turismo archeo-culturale e religioso.