04 settembre 2009 alle 18:44aggiornato il 04 settembre 2009 alle 18:44
Trasporti in Sardegna centraleFarris incontra Confindustria
L'Assessorato regionale dei Trasporti ha incontrato una delegazione della Confindustria per un tavolo incentrato sui problemi dei trasporti nella Sardegna centrale.L'incontro, richiesto dagli industriali, segue i precedenti tenuti da Confindustria con l'assessore regionale dell'Industria Farris (tavolo sull'energia) e quello con il Ministero dello Sviluppo Economico. Nel corso del confronto, gli industriali hanno evidenziato l'urgenza di individuare soluzioni per ridurre i costi dei trasporti e potenziare la disponibilità di linee navali e ferroviarie, preziose per industrie chimiche come l'Equipolymers di Ottana, estrattive come il Gruppo Maffei Sarda Silicati ad Orani e altre aziende del centro Sardegna. E' stato ribadito che il problema dei trasporti, insieme ai costi dell'energia e dei servizi, in questo periodo di grave crisi incide pesantemente sui bilanci delle aziende rendendole non competitive. Il vertice ha individuato alcuni interventi prioritari, nel settore trasporti, interventi che richiedono un ruolo ancora attivo da parte di Trenitalia e puntano alla realizzazione di un centro internodale a Borore, alla riattivazione della linea Golfo Aranci-Civitavecchia, al completamento del tratto ferroviario di 400 metri per imbarco a Porto Torres ed, infine, all'attivazione della linea ferroviaria per l'imbarco nel porto di Oristano, in attesa solo del collaudo. L'assessore Liliana Lorettu si è impegnata a convocare in tempi rapidi un tavolo con gli assessori dell'Industria e dei Lavori Pubblici, nonchè un incontro con i vertici di Trenitalia e le aziende insediate per valutare tecnicamente la convenienza del trasporto su rotaia. Confindustria ha anche evidenziato l'importanza strategica della realizzazione di una bretella ferroviaria tra Ottana e Borore, come intervento strutturale di medio e lungo periodo.
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