Quelle svastiche e la scritta “Dux” sono comparse di nuovo al cimitero di San Pietro. Le epigrafi piuttosto stonate, nei giorni scorsi sono state stampate con le bombolette spray su alcune tombe e loculi. Una vera incursione di teppisti che segue il raid di un anno fa. Anche stavolta armati di pennarelli e vernice non hanno risparmiato i marmi del camposanto. Sullo strano episodio ora indaga la Digos.

IL RAID I teppisti sono entrati in azione presumibilmente di notte. Con gli spray hanno danneggiato tre tombe del quinto recinto nella parte nuova del cimitero di San Pietro: la vernice grigia ha disegnato grandi svastiche accanto ai nomi dei defunti. E con il pennarello nero sono state scritte frasi inneggianti al Duce e altri segni apparentemente privi di significato. Con la solita svastica è stata imbrattata anche la parete laterale di un blocco di loculi, mentre altri segni sono stati scoperti sui cartelli e sui bidoni dei rifiuti.
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