Iglesias, una settimana di iniziative per commemorare l'eccidio dell'11 maggio 1920
Il programma si aprirà domenica con l'iniziativa "Identità Mineraria"Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Iglesias si prepara a vivere giorni intensi di memoria, cultura e partecipazione civile con la Giornata Identitaria Iglesiente 2026, che quest'anno presenta un calendario di iniziative in programma dal 3 all’11 maggio, pensato per valorizzare le radici storiche del territorio e rendere omaggio ai fatti che hanno segnato profondamente la comunità locale.
Il programma si aprirà il 3 maggio con l'iniziativa "Identità Mineraria". Per l’occasione saranno aperti alcuni dei luoghi più rappresentativi del patrimonio industriale di Monteponi: la Foresteria di Monteponi, la Galleria Villamarina, il Pozzo Sella, Palazzo Bellavista, la Scuola Elementare di Miniera e la Chiesa di Santa Barbara. Un percorso che consentirà a cittadini e visitatori di riscoprire gli spazi che hanno accompagnato generazioni di lavoratori e famiglie.
Nel pomeriggio, presso il Pozzo Sella, spazio anche all’approfondimento storico con il convegno “Echi dei fatti d’Iglesias: una città tormentata”, tenuto da Daniela Aretino in collaborazione con l'Archivio Storico di Iglesias. Il convegno è dedicato ai protagonisti e alle vicende dell’11 maggio 1920. A seguire, il recital musicale “Bocca di Miniera”, affidato al Coro Concordia Villa Ecclesiae.
Il calendario proseguirà l’8 maggio con il preludio serale al Teatro Electra, dove andrà in scena “L’Ultima Mezzanotte”, rappresentazione teatrale, a cura del regista Fabrizio Congia, incentrata sugli eventi del maggio 1920 raccontati dal punto di vista delle mogli dei minatori in sciopero. Prevista anche la partecipazione di studenti del Liceo Baudi di Vesme e un nuovo intervento del Coro Concordia Villa Ecclesiae.
Momento culminante sarà l’11 maggio, giornata della commemorazione ufficiale dei caduti del 1920. In programma la tradizionale deposizione della corona in Via Satta, la rievocazione storica dell’eccidio nel centro cittadino con attori e figuranti - quest'anno guidati dall'attore e regista Luigi Pusceddu -, il corteo funebre verso il cimitero accompagnato dalla Banda G. Verdi e il tributo finale con il coro Villa Ecclesiae. In serata, Piazza Municipio ospiterà l’esibizione del collettivo Jokers, a chiusura di una settimana dal forte valore simbolico.
Sull’importanza dell’iniziativa interviene Carla Pacini, presidente dell'associazione "11 Maggio 1920" che ogni anno si impegna nell'organizzazione della commemorazione: «Ci aspettiamo sempre più consapevolezza e partecipazione da parte della cittadinanza per il ricordo di chi ha immolato la propria vita per il riconoscimento dei diritti».
