Un appello al prefetto affinché vengano accertate "le condizioni di estrema urgenza" e, nel caso venga emanata "un'ordinanza indifferibile e urgente" per sbloccare i lavori sulla Statale 131 nel tratto compreso tra Villagreca e Villasanta, chiuso da oltre un anno e mezzo e oggetto di un'indagine della Procura di Cagliari. E' quanto chiede l'assessore regionale dei Lavori Pubblici, Paolo Maninchedda, nella lettera inviata al prefetto di Cagliari, Alessio Giuffrida, dopo il recente incontro con i responsabili dell'Anas a cui è seguito, oggi, quello con i delegati degli edili di Cgil, Cisl e Uil. La settimana prossima ci potrebbe essere un nuovo passaggio con tutti gli interlocutori interessati, a partire dall'Anas, dalla Regione, dai Comuni, dai sindacati e da altri soggetti istituzionali. Se, infatti, l'Anas procederà ad un nuovo bando di gara i lavori rimarranno in stand-by per almeno un altro anno; con la procedura d'emergenza i tempi sono più brevi e le ruspe potrebbero ritornare in azione all'inizio dell'estate. frattempo i sindacati oggi hanno riproposto il problema dei 56 lavoratori fermi da due anni e che ora, scaduta la cassa integrazione, si trovano licenziati. "Questa fase è un'opportunità importante per arrivare finalmente allo sblocco della situazione - spiega Giovanni Matta della Cisl - ora, nei prossimi giorni verificheremo l'attuazione di questo percorso. All'assessore inoltre è stato chiesto un pronto interessamento per tutte le opere appaltate, e mai partite, ad iniziare dalla SS Sulcitana 195. La Filca ha sollecitato procedure straordinarie, con la nomina di un commissario Straordinario, per il resto degli interventi come la 131 nord Oristano e sino a Sassari e la 125 Cagliari-Arbatax. In particolare - conclude Matta - per questi interventi, si sollecita un contratto di sviluppo tra ministero delle Infrastrutture, Regione Sardegna e Anas in linea con i principali interventi infrastrutturali già sperimentati in altre regioni".
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