I dati del primo semestre del 2010 registrano un'impennata rispetto al 2009, quando si registrarono 36 sanzioni amministrative e cinque denunce penali nell'arco però dell'intero anno. L'incremento, spiega una nota del dirigente dell'Ispettorato ripartimentale di Oristano, Maria Piera Giannasi, è il risultato di una rapida accelerazione dell'attività di sorveglianza del territorio da parte delle Stazioni forestali e del rafforzamento dell'organico del Nucleo di Polizia Giudiziaria ripartimentale. Ben 130 dei 206 nuovi siti scoperti dalla Forestale si trovano nel territorio di competenza della Stazione di Oristano. Il resto è quasi equamente diviso fra le altre nove Stazioni che coprono l'intero territorio provinciale. Per la scoperta dei colpevoli, vista la quasi impossibilità di coglierli in flagranza di reato, gli investigatori della Forestale hanno fatto ricorso a una tecnica sperimentata: l'apertura delle buste di spazzatura e l'esame dei rifiuti abbandonati in molti casi permette infatti di recuperare nome, cognome e indirizzo completo del responsabile.
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