Prosegue senza sosta il piano di riqualificazione del waterfront industriale di Porto Torres. Il Consorzio industriale provinciale di Sassari ha aggiudicato l’incarico per la progettazione del decommissioning – cioè la dismissione delle vecchie strutture industriali per il successivo recuperodelle aree – di ex Ferriera Sarda, Nuova Scac e Vianini, per una superficie di 10 ettari. L’incarico è stato assegnato al raggruppamento temporaneo d’imprese Beeng Consorzio Stabile Scarl - IPE Engineering - IPE Consulting, risultato primo nella graduatoria al termine della valutazione delle offerte tecniche ed economiche. L’affidamento della progettazione si inserisce nel più ampio programma di recupero del waterfront industriale di Porto Torres. Nell’area, compresa nel Sito di Interesse Nazionale, sono presenti complessivamente circa 46 ettari di siti industriali dismessi, occupati da ruderi e strutture in stato di abbandono. La strategia del Consorzio punta alla loro progressiva riqualificazione e reimmissione nel circuito produttivo, con particolare attenzione alle opportunità legate alla nautica e all’economia del mare.Per il programma di decommissioning del waterfront industriale di Porto Torres la Regione Sardegna ha assegnato al Consorzio 20 milioni di euro nell’ambito della programmazione FSC 2021-2027. A fronte di una proposta iniziale che prevedeva il recupero dei 46 ettari del waterfront, le risorse disponibili hanno portato a individuare questa prima fase concentrata sui tre siti dell’ex Ferriera Sarda, Nuova Scac e Vianini, scelti in ragione della presenza delle strutture maggiormente a rischio e delle loro potenzialità per nuovi insediamenti produttivi. L’aggiudicazione dell’incarico costituisce uno dei passaggi fondamentali per dare concreta attuazione al progetto di dismissione e rigenerazione delle aree industriali dismesse del waterfront di Porto Torres. I servizi tecnici comprendono la progettazione di fattibilità tecnico-economica e quella esecutiva, oltre alla direzione dei lavori e al coordinamento della sicurezza.L’intervento interessa complessivamente circa dieci ettari, suddivisi tra l’area Laterizi Torres - ex Ferriera Sarda, di circa 31 mila metri quadrati, la Nuova Scac- ex Cimel di oltre 20 mila metri quadrati, e la Vianini, di circa 48.500 metri quadrati. Le attività previste comprendono la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti, la demolizione dei fabbricati e delle strutture industriali e il successivo trasporto e smaltimento dei materiali. L’aggiudicazione riguarda l’incarico professionale per la progettazione e gli altri servizi tecnici necessari alla realizzazione dell’intervento. Alla procedura aperta, bandita dal Consorzio con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa sulla base del miglior rapporto qualità-prezzo, sono pervenute quattro offerte entro il termine del 9 marzo.  Nell’ex Ferriera Sarda è prevista la demolizione completa dei corpi di fabbrica presenti nel lotto. In quest’area si sono nel frattempo concluse le bonifiche dell’amianto, affidate a inizio giugno in somma urgenzavista l’emergenza ambientale e realizzate entro i tre mesi previsti. Nell’area Nuova Scac saranno demoliti gli edifici e smantellata la struttura metallica utilizzata in passato come silos. Alla Vianini, oltre alle demolizioni e alla bonifica dei materiali contenenti amianto, dovranno essere rimosse numerose strutture e attrezzature industriali, tra cui serbatoi, tramogge, silos, nastri trasportatori e carriponte.Il progetto di fattibilità tecnico-economica dovrà essere predisposto entro 90 giorni dalla stipula del contratto; dopo la sua approvazione, il progetto esecutivo dovrà essere completato entro ulteriori 45 giorni.

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