L’isola dell’Asinara al centro di un importante piano di riqualificazione e valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico. Un programma che vede nelle opere di rigenerazione sostenibile, in fase di conclusione, la ex Casa dei Fanalisti, l’edificio dei primi del Novecento situato a circa 600 metri da Cala Reale in direzione Fornelli. L'edificio a due livelli trasformato in un Osservatorio del Mare, al piano terra ospita il Crama, il Centro recupero animali marini attivo nella tutela e cura della fauna marina. Il progetto di efficientamento dell’immobile, un intervento finanziato dal Ministero dell’Ambiente per un importo pari a 400mila euro, nasce con l’obiettivo di migliorare le prestazioni energetiche della struttura e ridurne il fabbisogno, senza però perdere di vista la sua natura di edificio storico già interessato in passato da un importante intervento di recupero, dove ogni scelta di materiali e lavorazioni è stata pensata per restare compatibile con le sue caratteristiche originarie. Pertanto sono stati conservati gli infissi vetrati con componente in legno, mentre sulla copertura si è intervenuti con un nuovo massetto alleggerito dalle pendenze corrette, una nuova impermeabilizzazione e il ripristino della pavimentazione rispettando la sua conformazione originaria. Gli intonaci sono stati ripristinati con materiali deumidificanti, soprattutto nelle stanze di degenza degli animali al piano terra, dove l'umidità legata alle vasche d'acqua aveva compromesso le superfici interne e i soffitti voltati del primo piano, rovinati dalle infiltrazioni, come alcuni punti delle facciate esterne. Tutti gli interni sono stati poi ritinteggiati con una colorazione neutra sui toni chiari della terra, e all'esterno è stata realizzata una recinzione metallica forata per proteggere il locale con generatore e pompa di calore, garantendo comunque il passaggio d'aria necessario. Inoltre è stata sostituita una nuova rampa di accesso al fabbricato con legno idoneo e resistente all'azione marina. Sul fronte impiantistico sono stati sostituiti tutti i corpi illuminanti con lampade Led, mantenendo la tipologia esistente nelle stanze e rinnovando anche i modelli nel vano scale, con una resa pensata per un'illuminazione neutra e uniforme. Sarà installato un impianto fotovoltaico da circa 18 kw, con accumulo sulla copertura al fine di rendere l’edificio il più autosufficiente possibile dal punto di vista energetico, e disposte le colonnine di ricarica per veicoli elettrici. La struttura sarà riconsegnata nel mese di ottobre. 

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